Torre genovese di galletta, verdure lesse, pesce a scaglie e salsa verde, coronata da astice e gamberi: la versione completa per quattro persone.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: quantità stimate su un anello da 18 cm. Prep e cottura sono stime e non includono le 12 ore di riposo. La salsa usa gli ingredienti della salsa piccante n. 9 della Cuciniera genovese di Ratto (ed. 1893), con proporzioni nostre. Ammollo della galletta in acqua e aceto 3 a 1, 30-60 secondi: punto di partenza, le fonti non danno proporzioni. Dove si rischia di sbagliare: galletta ammollata troppo, che fa pappa e cede; verdure mal asciugate, che allagano la base; pesce stracotto. Versione «da povero», in piccolo: galletta 40 g, verdure e salsa dimezzate, al posto di spigola e crostacei 160 g di pesce azzurro pulito (63 °C al cuore), 120 g di calamari lessati fino a tenerezza, 120 g di tonno in scatola sgocciolato, 40 g di gamberi (le grammature per persona della scheda di Al Veliero, moltiplicate per quattro). Sicurezza: pesce e crostacei freschi o decongelati in frigorifero, cotti ad almeno 63 °C al cuore (valore prudenziale generale, non delle fonti) e di nuovo in frigorifero entro un'ora; piatto finito da consumare entro 24 ore. Niente ostriche crude né funghi sott'olio casalinghi. In gravidanza e con difese immunitarie ridotte è meglio non assaggiare.