Cavati al pesto di mandorle
Cavati con un pesto di mandorle, basilico e pomodorini, alla trapanese: crudo, profumato e rapido.
Preparazione 20 minuti min
Cottura 12 minuti min
Per il pesto
- 80 gr mandorle pelate
- 1 mazzetto basilico
- 150 gr pomodorini
- 1 spicchio d'aglio
- 40 gr pecorino grattugiato
- 80 ml olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico sale
Tosta leggermente le mandorle in padella e lasciale raffreddare.
Frulla, o pesta nel mortaio, le mandorle con l'aglio, il basilico, i pomodorini privati dei semi, il pecorino e l'olio, fino a ottenere una crema grossolana. Regola di sale.
Cuoci i cavati in acqua salata e scolali al dente, conservando un mestolo d'acqua.
Condisci i cavati con il pesto, aggiungendo poca acqua di cottura per allungarlo.
Servi subito, con qualche mandorla tritata e basilico fresco.
I segreti dello chef
- Il pesto non va cotto: si scalda solo con il calore della pasta.
- Se usi il frullatore, procedi a impulsi per non scaldare il basilico.
- Le mandorle non devono essere troppo tostate: coprirebbero il basilico.
Aspetti culturali
Il pesto alla trapanese, con mandorle e pomodoro, è una specialità di Trapani. Spesso lo si prepara con le busiate, ma funziona bene con qualsiasi pasta corta di semola.