Falafel di ceci
Salvo Nicastro
Falafel di ceci con prezzemolo, coriandolo, aglio e cumino: crocchette fritte, croccanti fuori e morbide e verdi dentro.
Preparazione 20 minuti min
Cottura 10 minuti min
13 ore h
Tempo totale 13 ore h 30 minuti min
Portata Snack
Cucina libanese
Per l’impasto
- 250 gr Ceci secchi messi a bagno per 12 ore e scolati
- 1 Cipolla piccola
- 40 gr Prezzemolo circa 1 mazzo
- 20 gr Coriandolo fresco
- 2 Spicchi d’aglio
- 1 cucchiaino Cumino in polvere
- 1 cucchiaino Sale
- 1 pizzico Pepe
- 2 cucchiai Farina di ceci o pangrattato solo se l’impasto è troppo molle
La sera prima mettete i ceci secchi a bagno in abbondante acqua fredda e lasciateli per 12 ore. Scolateli senza cuocerli.
Frullate i ceci con la cipolla, il prezzemolo, il coriandolo, l’aglio, il cumino, il sale e il pepe, fino a ottenere un composto omogeneo ma ancora un po’ granuloso.
Se l’impasto è troppo morbido unite un po’ di farina di ceci o di pangrattato. Fatelo riposare in frigorifero per un’ora.
Con le mani umide formate delle crocchette sferiche o schiacciate, di circa 30 gr l’una: ne verranno circa 20.
Scaldate l’olio a 170-180 °C e friggete i falafel pochi alla volta per 3-4 minuti, finché sono ben dorati.
Scolateli su carta assorbente e serviteli caldi, con salsa allo yogurt o alla tahina.
I segreti dello chef
Usate i ceci secchi messi a bagno e non cotti: quelli in scatola o precotti rilasciano troppa acqua e le crocchette si sfaldano in frittura. Con ceci precotti servono 400 gr ben scolati e più farina di ceci. Il riposo in frigorifero rende l’impasto più compatto. L’olio deve essere caldo, ma non fumante.
Aspetti culturali
Il falafel si mangia nel pane pita con insalata e salse, ed è uno dei piatti vegetali più popolari del Mediterraneo orientale. Che sia di ceci o di fave, è un esempio di cucina povera diventata cibo da strada.
Keyword ceci, cumino, falafel, street food