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Spaghetti con pomodorini e pesto all'eoliana, con pomodorini, capperi, basilico e mandorle

Gli spaghetti con pomodorini e pesto all’eoliana

Salvo Nicastro
Spaghetti con pomodorini e pesto all’eoliana: ricetta siciliana vegana con capperi, mandorle, menta e basilico, senza formaggio. Pronta in 40 minuti.
Preparazione 30 minuti
Cottura 12 minuti
Tempo totale 42 minuti
Portata Primo
Cucina Mediterranea
Porzioni 4
Calorie 550 kcal

Ingredienti
  

Per il pesto all’eoliana

  • 30 gr capperi sotto sale dissalati
  • 150 gr pomodoro ramato maturo 1 medio
  • 15 gr basilico fresco
  • 10 gr menta fresca circa 8 foglie
  • 40 gr mandorle pelate
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino fresco piccolo a piacere
  • 4 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico sale fino

Per la pasta

  • 320 gr spaghetti trafilati al bronzo
  • 300 gr pomodorini ciliegino
  • 1 spicchio d’aglio affettato sottile
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • 8 cucunci (frutti di cappero) per guarnire
  • 3 l acqua
  • 1 cucchiaio sale grosso poco, i capperi sono già sapidi

Istruzioni
 

  • Sciacqua i capperi sotto acqua corrente, poi lasciali in ammollo in acqua fresca per 20-30 minuti, cambiandola una volta. Assaggiane uno: deve essere sapido ma non salato. Strizzali bene.
  • Scotta il pomodoro ramato per 30 secondi in acqua bollente, spellalo, eliminando i semi, e tagliualo a pezzi. Metti nel mixer (o meglio nel mortaio) pomodoro, basilico, menta, capperi, mandorle, uno spicchio d’aglio, il peperoncino, un pizzico di sale e 4 cucchiai di olio. Lavora a impulsi fino a una crema rustica: le mandorle devono restare in piccoli pezzi.
  • Porta a bollore 3 litri d’acqua, sala poco con il sale grosso e cuoci gli spaghetti per un minuto in meno rispetto alla confezione. Tieni da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura.
  • Mentre la pasta cuoce, taglia a metà i pomodorini. Scalda in una padella ampia 2 cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio affettato, unisci i pomodorini e cuocili a fuoco vivace per 2-3 minuti, fino a ammorbidirli senza che si disfino. Togli l’aglio.
  • Scola gli spaghetti al dente e versali nella padella con i pomodorini. Fuori dal fuoco, aggiungi il pesto e un po’ di acqua di cottura, e mescola per 30 secondi per legare. Servi subito, con i cucunci e qualche foglia di basilico e di menta.

Note

I segreti dello chef

Il pesto non va mai cotto: si unisce fuori dal fuoco, altrimenti basilico e menta perdono profumo e annerisce. Assaggia il pesto prima di salare la pasta: i capperi sono già sapidi e l’acqua di cottura va salata poco. Se i pomodorini sono molto acidi, aggiungi un pizzico di zucchero nella padella.
Versione vegana e vegetariana
Questo pesto è vegano per natura: niente formaggio e niente pinoli, solo mandorle, erbe e pomodoro. Se vuoi una versione vegetariana più ricca, completa con ricotta salata grattugiata.
Note funzionali
Le mandorle portano grassi monoinsaturi e vitamina E. I capperi sono una buona fonte di rutina e quercetina, antiossidanti, e il pomodoro di licopene, che si assorbe meglio con l’olio. Dissalare i capperi riduce il sodio e lascia il sapore.
Antropologia gastronomica
“Pesto” viene da “pestare”: il nome descrive un gesto, prima che una ricetta. Ogni cucina mediterranea ha il suo pesto, e quello siciliano si distingue perché al posto dei pinoli e del formaggio usa mandorle e capperi. Alle Eolie, tra Salina, Lipari e Stromboli, il cappero è quasi una bandiera: cresce sui muri a secco e sulla pietra vulcanica, con pochissima acqua.
Conservazione
Il pesto si conserva in frigorifero per 3 giorni, in un vasetto coperto da un velo d’olio. La pasta va mangiata subito.
Keyword capperi, mandorle, pomodorini, spaghetti