Sciacqua i capperi sotto acqua corrente, poi lasciali in ammollo in acqua fresca per 20-30 minuti, cambiandola una volta. Assaggiane uno: deve essere sapido ma non salato. Strizzali bene.
Scotta il pomodoro ramato per 30 secondi in acqua bollente, spellalo, eliminando i semi, e tagliualo a pezzi. Metti nel mixer (o meglio nel mortaio) pomodoro, basilico, menta, capperi, mandorle, uno spicchio d’aglio, il peperoncino, un pizzico di sale e 4 cucchiai di olio. Lavora a impulsi fino a una crema rustica: le mandorle devono restare in piccoli pezzi.
Porta a bollore 3 litri d’acqua, sala poco con il sale grosso e cuoci gli spaghetti per un minuto in meno rispetto alla confezione. Tieni da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Mentre la pasta cuoce, taglia a metà i pomodorini. Scalda in una padella ampia 2 cucchiai di olio con lo spicchio d’aglio affettato, unisci i pomodorini e cuocili a fuoco vivace per 2-3 minuti, fino a ammorbidirli senza che si disfino. Togli l’aglio.
Scola gli spaghetti al dente e versali nella padella con i pomodorini. Fuori dal fuoco, aggiungi il pesto e un po’ di acqua di cottura, e mescola per 30 secondi per legare. Servi subito, con i cucunci e qualche foglia di basilico e di menta.