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Minestra di tenerumi e spaghetti spezzati

Salvo Nicastro
La minestra estiva siciliana: i germogli teneri della zucchina lunga, pomodoro fresco e pasta spezzata, da mangiare tiepida con un filo d'olio crudo e basilico.
Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 50 minuti
Portata Primo, Zuppa
Cucina siciliana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 500 g tenerumi (germogli, foglie e gambi teneri della zucchina lunga) puliti e lavati
  • 300 g pomodori maturi a pezzi
  • 2 spicchi d'aglio schiacciati, con la buccia
  • 3 cucchiai olio extravergine d'oliva di cui 1 a crudo
  • 1.2 l acqua calda
  • 160 g spaghetti spezzati a mano in pezzi di 3-4 cm
  • 1 manciata di foglie di basilico
  • sale q.b.
  • pepe nero facoltativo

Istruzioni
 

  • Pulisci i tenerumi: tieni i germogli, le foglie e i gambi più teneri, strappa i fili dai gambi più grossi, lava in più acque e taglia a pezzi di 3-4 cm.
  • In una pentola capiente scalda 2 cucchiai di olio con l'aglio schiacciato a fuoco dolce per un minuto, senza farlo colorire.
  • Aggiungi i pomodori a pezzi, un pizzico di sale e lascia appassire per 5 minuti.
  • Unisci i tenerumi e l'acqua calda, copri e cuoci a fuoco moderato per 15 minuti, finché i gambi sono morbidi.
  • Assaggia di sale, porta a bollore e versa gli spaghetti spezzati. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione, mescolando spesso, finché sono appena al dente.
  • Spegni, copri e lascia riposare 10 minuti: la minestra va servita tiepida, non bollente. Elimina l'aglio, completa con un filo d'olio crudo, il basilico spezzato a mano e, se ti piace, un giro di pepe.

Note

I segreti dello chef

  • I fili dei gambi più grossi vanno tolti sempre: restano duri anche dopo la cottura.
  • La pasta cuoce nella minestra e continua ad assorbire durante il riposo: lascia più liquido di quanto ti sembri giusto in pentola.
  • Se non trovi i tenerumi, puoi fare una versione diversa con zucchine a rondelle e foglie di bietola: la tecnica è identica, il carattere un po' meno.

Aspetti culturali

In Sicilia i tenerumi sono i germogli e le foglie della cucuzza, la zucchina lunga, e la minestra è un piatto dell'estate: si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso con la pasta spezzata. In molte parti dell'isola li chiamano tinniruma. È un piatto che nasce dal buon senso: quando fa caldo non serve una minestra fumante, serve una minestra fresca di orto.