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Passato di verdure invernali e orzo

Salvo Nicastro
Il passato invernale: carote, sedano, verza, patate e orzo perlato cotti come una minestra e poi passati. Rustico, caldo, da gustare con crostini.
Preparazione 25 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo totale 1 ora 15 minuti
Portata Primo, Zuppa
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 200 g carote a cubetti
  • 1 costa di sedano a cubetti
  • 200 g verza a striscioline
  • 200 g patate a cubetti
  • 1 cipolla tritata fine
  • 80 g orzo perlato risciacquato
  • 1.2 l acqua calda o brodo vegetale leggero
  • 3 cucchiai olio extravergine d'oliva di cui 1 a crudo
  • 1 foglia di alloro
  • sale e pepe nero q.b.
  • 4 fette pane raffermo per i crostini, facoltativo

Istruzioni
 

  • In una pentola scalda 2 cucchiai di olio e fai appassire cipolla, carota e sedano per 8 minuti a fuoco dolce.
  • Aggiungi la verza, le patate e l'alloro, mescola e lascia insaporire per 3 minuti.
  • Versa l'acqua calda, sala e cuoci coperto per 15 minuti.
  • Unisci l'orzo perlato e cuoci per altri 25-30 minuti, finché è tenero e le verdure si sfaldano.
  • Elimina l'alloro e passa tutto al passaverdure o frulla con il frullatore a immersione. Se è troppo denso, allunga con acqua calda.
  • Servi bollente con il pepe, un filo d'olio crudo e, se vuoi, crostini di pane abbrustolito.

Note

I segreti dello chef

  • L'orzo cuoce nella minestra e poi si passa: dà corpo e un profumo di cereale che non si ottiene con la sola patata.
  • Se lasci una parte delle verdure intera (un mestolo prima di passare), ottieni un passato «misto», con qualcosa da masticare.
  • Avanza? Il giorno dopo il passato è più buono: scaldalo piano e sistema di sale.

Aspetti culturali

Il passato nasce dalla minestra, ed è il piatto che meglio mostra come lo stesso fondo possa servire a pasti diversi: a pezzi per chi ha fame, passato per chi cerca un piatto morbido. D'inverno, con l'orzo e i crostini, è una cena intera.