Pesto Donnafugata
Salvo Nicastro
Pesto Donnafugata: pesto siciliano vegano di cavolfiore, mandorle, basilico, pomodorini e uvetta, per condire la pasta. Ricetta facile e senza formaggio.
Preparazione 20 minuti min
Cottura 20 minuti min
Tempo totale 40 minuti min
Portata Primo
Cucina siciliana
Per il pesto
- 400 gr Cavolfiore a cimette
- 50 gr Mandorle tostate
- 1 spicchio Aglio
- 1 ciuffo Basilico circa 20 gr
- 80 ml Olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
Per condire
- 200 gr Pomodorini ciliegino tagliati a metà
- 40 gr Uvetta ammollata e strizzata
- 320 gr Pasta formato corto: busiate, penne o rigatoni
- 1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva per i pomodorini
Dividete il cavolfiore a cimette e lessatelo in acqua salata finché è tenero, circa 10 minuti. Scolatelo e tenetene da parte metà.
Tostate le mandorle in padella senza grassi. Ammollate l’uvetta in poca acqua tiepida, poi strizzatela.
Frullate metà del cavolfiore con le mandorle, l’aglio, il basilico, l’olio e un pizzico di sale, fino a una crema omogenea; aggiungete un po’ di acqua di cottura se serve.
Saltate in padella con un filo d’olio i pomodorini con il restante cavolfiore per 4-5 minuti.
Lessate la pasta al dente, scolatela e conditela con il pesto, unendo i pomodorini, il cavolfiore e l’uvetta. Servite subito.
I segreti dello chef
Il cavolfiore, cotto, dà cremosità al pesto senza panna né formaggio. L’uvetta va ammollata e strizzata, per un tocco dolce che bilanci le mandorle.
Storia e curiosità
Donnafugata è un nome siciliano legato a una leggenda: la regina Maria Carolina, fuggita da Napoli, avrebbe trovato rifugio in Sicilia. È anche il villaggio del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.
Vegano e funzionale
Il pesto è naturalmente vegano: il cavolfiore sostituisce formaggio e panna, e le mandorle danno grassi buoni. Con una pasta integrale o di legumi diventa un piatto completo.
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