Gnocchetti piacentini di pane raffermo e farina, premuti con il pollice, in un sugo di borlotti e lardo. Una versione di partenza, da tarare.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio. Preparazione e cottura sono stime: formare i pezzi richiede molta pazienza e il tempo dipende dalla mano. Le proporzioni fra pane e farina cambiano molto da una fonte all'altra (qui 200 g e 200 g, con 250 g di acqua): se l'impasto si attacca al pollice aggiungete farina, se la conca si crepa un po' d'acqua. Dieci minuti di bollore vivace per i fagioli secchi sono la regola generale di sicurezza, non una variante. I fagioli freschi chiedono circa mezz'ora, quelli già cotti si scolano e basta. Il concentrato di pomodoro è facoltativo: le fonti dicono che la versione antica non lo aveva.