Pollo a pezzi rosolato e brasato con cipolla, vino rosso e passata di pomodoro: il tegame che si chiama alla cacciatora, senza selvaggina e senza pretese di bosco.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: le quantità del vino e della passata sono riportate a un tegame unico per 4 persone. Tempi di preparazione (compresi 30 minuti di ammollo della cipolla) e di cottura sono stime: la cottura si decide con il termometro, 74 °C nella parte più spessa di ogni pezzo, senza toccare l'osso. Il pollo crudo non si lava; usate un tagliere solo per il pollo e lavate mani e coltello prima di toccare altro. Il vino si versa a tegame tolto dal fuoco, perché l'alcol può prendere fiamma. Il pollo cotto non resta oltre due ore a temperatura ambiente; gli avanzi vanno in frigorifero e si mangiano entro 3-4 giorni. Variante in bianco, senza pomodoro: 200 ml di vino bianco secco al posto del rosso e della passata. Le ricette alla cacciatora differiscono per vino, pomodoro, aceto e grasso: questa è una delle possibili.