Tiramisù di soli tuorli e mascarpone scolato, con savoiardi bagnati per pochi secondi nel caffè di moka. Due strade sicure per i tuorli e un riposo in frigorifero da misurare.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio. Prep e cottura sono stime: non includono le 2 ore di scolo del mascarpone né il riposo in frigorifero; la cottura è zero con il tuorlo pastorizzato, circa 10 minuti di bagnomaria con la strada B. Il riposo di almeno 12 ore è un'ipotesi di partenza (si sospetta che la crema di soli tuorli non tenga un taglio netto prima), non un dato di una fonte. La ricetta riportata dalle fonti usa tuorli crudi, e le uova crude possono portare Salmonella: per bambini, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse niente tuorli crudi. Strada A: tuorlo liquido pastorizzato del commercio. Strada B: tuorli, zucchero e acqua a bagnomaria fino a 71 °C con termometro a sonda (160 °F, come indica per le uova non cotte una pagina archiviata di foodsafety.gov); il risultato è uno zabaione, non il dolce originale. Non fidatevi dei 60-65 °C sul tuorlo zuccherato: gli studi con quei valori riguardano il tuorlo semplice. Frigorifero a 4 °C o meno, dolce freddo, da consumare entro 24 ore, avanzi buttati. Il mascarpone non va lasciato fuori per ore. Il vapore del bagnomaria scotta. Variante di confronto: teglia più piccola con 100 ml di panna fresca montata e, se volete, due cucchiai di Marsala, come le fonti riferiscono per altre versioni (per le Beccherie, secondo Rolling Stone, né panna né Marsala); per gli albumi solo quelli pastorizzati in brik.