Uova sode ricomposte con tuorli e besciamella, impanate e fritte: la ricetta di festa dal nome da clausura, con dosi di partenza per otto uova.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: sono quantità per otto uova ripiene (due a testa), non ancora collaudate in cucina. Tempi di preparazione e cottura sono stime; nella preparazione rientrano 30 minuti di raffreddamento del ripieno e 20 di riposo in frigorifero delle uova panate. La temperatura di 160 °C per circa un minuto viene da una ricetta consultata; esistono varianti con 175 °C e panatura doppia (uovo e pangrattato ripetuti), da provare. Il peso del ripieno dipende dal calibro dei tuorli: se ne avanza, scaldatelo e usatelo come crema. Sicurezza: l'olio è il pericolo vero. Usate una pentola alta, mai piena oltre metà (olio alto almeno 6 cm), un termometro da frittura, non lasciate mai la pentola senza sorveglianza e calate le uova con il ragno, senza tuffi. Il ripieno può schizzare da una giuntura aperta: tenete la faccia lontana. Se l'olio fuma, spegnete e coprite con un coperchio, mai con acqua. Non assaggiate le uova crude della panatura. Besciamella e uova ripiene stanno in frigorifero fino alla frittura e si mangiano in giornata; il ripieno ustiona, lasciate riposare tre minuti prima di tagliare.