Stoccafisso battuto, ammollato in frigorifero e cotto a lungo nel latte con cipolla, sardine e olio, poi lasciato riposare e servito con la polenta. Una ricetta da tarare sul pesce, non sull'orologio.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: sono la ricetta della Confraternita (1 kg di pesce per 12 persone) scalata a 350 gr per 4, con l'olio un po' ridotto. Prep e cottura sono stime e non comprendono l'ammollo (36-48 ore) né il riposo (12-24 ore); la cottura dipende dal pesce, cominciate ad assaggiare dopo un'ora e mezza. Si usa stoccafisso, essiccato senza sale: non è baccalà sotto sale e non si dissala. Forno a 120 °C e liquido a 85-95 °C sono una scelta per rendere misurabile il «fuoco bassissimo»: nessuna fonte dà una temperatura. Salate con prudenza: acciughe e formaggio salano già. L'ammollo si fa sempre in frigorifero, mai a temperatura ambiente per giorni. Il latte caldo sale e trabocca in un attimo: pentola alta, riempita al massimo per due terzi, presine asciutte. Non è la ricetta ufficiale della Confraternita.