Fili di farina, acqua e sale, a coltello, a mano o al torchio, conditi con una salsa di cipolle stufate e acciughe sciolte, senza formaggio.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio. Prep e cottura sono stime. Le quantità di impasto (400 g di farina, circa 180 g di acqua, 4 g di sale) e di salsa (500 g di cipolle, 60 g di filetti di acciuga) sono nostre: nessuna fonte che ho visto dà un'idratazione. Il Comune di Padova descrive i bigoli come farina, acqua e sale; la piastra a fori da 3 mm sta fra i 3-4 mm di un blog e il minimo di 2,5 mm indicato per Padova. Impasto 10 minuti e riposo 30 minuti vengono da una ricetta di Dissapore (2020); le cipolle a fuoco minimo 35-40 minuti e i 6 minuti prima dell'assaggio sono da tarare. Il tritacarne senza coltello come sostituto del bigolaro è un suggerimento di Dissapore (2020); le avvertenze di sicurezza sono nostre. Con un impasto all'uovo (Dissapore 2020: 4 uova per 400 g di farina) la tenuta in cottura cambia: provatelo come variante. Sicurezza: il bigolaro e il tritacarne schiacciano, tenete le dita lontane dal pistone e dalla vite e smontate e lavate tutto dopo l'uso; non assaggiate l'impasto crudo, perché la farina cruda può portare germi; l'acqua che bolle brucia, pentola stabile e manici girati verso l'interno; le acciughe sotto sale si conservano in frigorifero e si cuociono, non si mangiano a pezzi.