Caponata con pane (atturrato) torreffatto
Caponata siciliana di melanzane, sedano, olive e capperi in agrodolce, servita su fette di pane tostato.
Preparazione 30 minuti min
Cottura 40 minuti min
Riposo 30 minuti min
Per la caponata
- 600 gr melanzane
- 2 coste di sedano
- 1 cipolla
- 200 gr polpa di pomodoro
- 60 gr olive verdi denocciolate
- 30 gr capperi dissalati
- 80 ml aceto di vino bianco
- 2 cucchiai zucchero
- olio extravergine di oliva per friggere e per condire
- basilico qualche foglia
- sale q.b.
Per il pane
- 4 fette pane raffermo di grano duro
- olio extravergine di oliva un filo
Taglia le melanzane a cubetti, salale e lasciale a scolare 30 minuti; sciacquale e strizzale.
Friggile in olio caldo fino a doratura e scolale su carta assorbente.
Sbollenta il sedano a pezzetti per 3 minuti. Fai appassire la cipolla in una padella con un po' di olio, aggiungi la polpa di pomodoro e cuoci per 10 minuti.
Unisci sedano, olive e capperi, poi aceto e zucchero sciolti insieme; cuoci per 5 minuti finché l'aceto sfuma.
Aggiungi le melanzane, mescola delicatamente e lascia insaporire 10 minuti. Spegni e lascia riposare.
Tosta il pane raffermo in forno a 200 °C con un filo d'olio fino a farlo dorare. Servi la caponata tiepida sulle fette, con basilico.
I segreti dello chef
- La caponata dà il meglio il giorno dopo: i sapori si fondono.
- L'equilibrio tra aceto e zucchero è personale: assaggia e correggi.
- Il pane va tostato all'ultimo, perché resti croccante.
Aspetti culturali
Piatto simbolo della Sicilia, la caponata esiste in decine di varianti: con il pane, con il pesce spada, con il cioccolato. Il pane tostato ne fa una versione da antipasto, rustica e rapida.