Carpaccio con scorzette di Cedro e Odori
Salvo Nicastro
Piatto di difficile realizzazione non tanto per l'esecuzione ma il reperimento della materia prima. Trovare un Cedro naturale e biologico nei mercati del Centro e Nord italia è molto difficile. Capita spesso di trovarlo dalle parti del Lago di Garda. Ma una volta assaggiato non dimenticherete mai più il carattere vivace di questo piatto.
Preparazione 15 minuti min
Tempo totale 15 minuti min
Portata antipasto
Cucina Italiana
- a fettine sottili 200 gr Controfiletto di Manzo
- Biologico Un Cedro
- un rametto Timo
- un rametto Rosmarino
- un rametto Salvia
- qb Pepe nero
- qb Sale marino integrale
- qb Olio EVO
Stendete le fettine di Carpaccio in un piatto
Lavate molto bene il Cedro
Affettate, prendendo parte del bianco, la buccia del Cedro
Cospargentela sul Carpaccio
Mondate Timo, Rosmarino e Salvia
Tritate al coltello finemente gli odori
Sbriciolate il trito sul Carpaccio
Spremete il succo del Cedro
Preparate una Emulsione sbattendo energicamente il succo con l'Olio
Aggiungete all'emulsione il sale ed il pepe prima di nappare il Carpaccio
I segreti dello chef
Affettate la carne molto sottile, congelandola parzialmente per renderla più facile da tagliare. Condite all’ultimo con olio, sale, pepe e scorzette di cedro.
Storia e curiosità
Il carpaccio nasce a Venezia nel 1950, all’Harry’s Bar, e prende il nome dal pittore Vittore Carpaccio, per il colore rosso delle sue tele.
Keyword carpaccio, cedro, controfiletto