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Farinata di ceci tagliata a rombi

Farinata di ceci

Farinata genovese di sola farina di ceci, acqua, sale e olio, cotta in teglia sotto il grill del forno alla massima temperatura.
Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 260 gr farina di ceci 130 gr per teglia
  • 780 gr acqua a temperatura ambiente uno a tre in peso rispetto alla farina
  • 10 gr sale fino
  • 120 ml olio extravergine d'oliva 60 ml per teglia
  • pepe nero macinato al momento

Istruzioni
 

  • La pastella. Setacciate la farina e versate l'acqua a filo sbattendo con la frusta, per evitare i grumi; unite il sale. Coprite e portate in frigorifero per 4-12 ore. Prima di cuocere rimescolate e togliete con la schiumarola la schiuma.
  • Il forno. Mettete un termometro da forno sulla griglia e accendete il forno statico alla massima temperatura con la funzione grill, non ventilata (il grill ventilato, avverte Cinzia Alfè, rende la farinata stopposa). Griglia in seconda posizione dall'alto. Aspettate che il termometro si stabilizzi.
  • La teglia. Con le teglie fredde (due da 32 cm), versate 60 ml di olio in ciascuna e, a filo dal bordo, 525 gr di pastella. Mescolate piano con il cucchiaio di legno, senza toccare il fondo, per portare l'olio dentro la pastella. Lo spessore da cruda dovrebbe essere di circa 7 mm: misuratelo con lo stecchino.
  • La cottura. Infornate. Quando si formano le bolle, bucatele con lo stecchino. Contate 13-14 minuti se il forno arriva a 280-300 °C, fino a 20-30 minuti con un forno da 220-250 °C: sono tempi di partenza. Sfornate a superficie dorata, con qualche macchia scura. Se usate il testo di rame stagnato, sfornate subito se lo stagno vi sembra opacizzarsi o colare, e non lasciate mai il testo vuoto nel forno rovente.
  • Il riposo. Lasciate riposare 5 minuti, staccate con una spatola larga, tagliate in otto spicchi e pepate al momento.
  • La seconda teglia. Aspettate che il termometro segni di nuovo la temperatura di partenza e ripetete con la pastella rimasta in frigorifero.

Note

Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: due teglie da 32 cm, otto spicchi ciascuna. Prep e cottura sono stime e non comprendono le 4-12 ore di riposo in frigorifero. Si lavora con un forno a 250-300 °C e con olio caldo: guanti da forno asciutti, maniche aderenti, nessuna corsa con la teglia in mano. Il testo di rame stagnato vuoto non va mai scaldato oltre 200-220 °C, perché lo stagno fonde a 231,93 °C. Per prudenza, la pastella cruda non si assaggia. La pastella riposa in frigorifero, non sul tavolo. I tempi cambiano molto da forno a forno: usate il termometro da forno, perché i forni domestici scostano dalla temperatura impostata.