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Fave cottoie e cicorietta

Fave cottoie e cicorietta

Purè di fave secche cotte lentamente con cicorietta selvatica saltata: un classico della cucina contadina del Sud.
Preparazione 20 minuti
Cottura 1 ora 15 minuti
Riposo 2 ore
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Per le fave

  • 300 gr fave secche decorticate
  • 1 cipolla piccola
  • 1 l acqua
  • 4 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 1 pizzico sale

Per la cicorietta

  • 500 gr cicorietta selvatica
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva

Per servire

  • 4 fette pane casereccio tostato

Istruzioni
 

  • Metti le fave in ammollo per 2 ore, poi scolale e sciacquale.
  • Cuocile con la cipolla e l'acqua a fuoco lento per circa 1 ora, schiumando, finché si sfaldano.
  • Schiaccia le fave con una frusta o un cucchiaio di legno, unisci l'olio e il sale e fai addensare.
  • Lessa la cicorietta in acqua salata per 5 minuti, scolala e strizzala.
  • Salta la cicorietta in padella con olio, aglio e peperoncino.
  • Tosta le fette di pane.
  • Servi il purè di fave con la cicorietta a fianco e un filo d'olio a crudo.

Note

I segreti dello chef

  • Usa fave già decorticate per un purè liscio e senza bucce.
  • Non aggiungere sale all'inizio: potrebbe indurire le fave.
  • L'amaro della cicoria si dosa in cottura: più lessa, più dolce.

Aspetti culturali

Fave e cicoria sono un binomio della cucina povera meridionale, noto in Puglia e in Sicilia, dove il purè di fave è anche piatto rituale della tradizione di San Giuseppe. La fava, tra i legumi più antichi coltivati nel Mediterraneo, è stata a lungo la principale fonte di proteine delle famiglie contadine.