Filetto d'orata al pistacchio di Bronte
Filetti d'orata con una crosticina di pistacchio di Bronte, pangrattato e scorza di limone, cotti in forno in dieci minuti.
Preparazione 15 minuti min
Cottura 10 minuti min
Per i filetti
- 600 gr filetti d'orata 4 filetti da circa 150 gr, con la pelle
- 3 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico sale
Per la crosta di pistacchio
- 80 gr pistacchi di Bronte sgusciati non salati
- 30 gr pangrattato
- 1 limone solo la scorza grattugiata
- 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico sale
Scalda il forno a 200°C e fodera una teglia con carta forno.
Trita grossolanamente i pistacchi, tenendo da parte qualche pezzetto intero per la finitura. Mescolali con il pangrattato, la scorza di limone, due cucchiai d'olio e un pizzico di sale fino a ottenere un composto umido e sabbioso.
Controlla i filetti passando le dita sulla polpa per togliere eventuali lische, asciugali con carta da cucina e salali leggermente.
Adagia i filetti sulla teglia con la pelle verso il basso, spennellali con l'olio rimasto e premi sopra la crosta di pistacchio in uno strato uniforme.
Inforna per 8-10 minuti, finché la crosta è dorata e il pesce si sfalda appena.
Servi subito con qualche pistacchio intero e uno spicchio di limone.
I segreti dello chef
- Scegli pistacchi non salati e non tostati: il tostato scurisce troppo in forno.
- Non tritarli finemente: la grana grossa dà la croccantezza.
- Il tempo dipende dallo spessore: se i filetti sono sottili controllali dopo 7 minuti.
Aspetti culturali
Il pistacchio di Bronte, DOP, è uno dei grandi prodotti dell'Etna. La sua fortuna in cucina è relativamente recente nel salato: per secoli è stato soprattutto ingrediente di dolci e gelati.