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Pasta alla checca con pomodorini, mozzarella e basilico

Pasta alla checca

Pasta corta con pomodoro crudo salato, mozzarella sgocciolata e basilico. Il mestiere sta nel momento in cui la pasta calda incontra il condimento crudo.
Preparazione 1 ora
Cottura 12 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 360 gr pasta corta rigata (mezzi rigatoni o penne rigate)
  • 500 gr pomodori maturi e sodi (datterini o San Marzano)
  • 240 gr mozzarella di vacca (fior di latte) a pasta compatta
  • 5 gr sale fino per i pomodori
  • 60 ml olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 15-20 foglie di basilico
  • pepe nero a piacere
  • 3000 ml acqua per la pasta
  • 21 gr sale grosso per l’acqua della pasta

Istruzioni
 

  • Lavate i pomodori, togliete il picciolo e tagliateli a dadini di 8-10 mm. Metteteli in una ciotola capiente con 5 gr di sale fino e con tutto il loro succo.
  • Tagliate la mozzarella a dadini di 10 mm e mettetela a sgocciolare in un setaccio sopra una tazza, in frigorifero, per 45 minuti. Tenetela in frigorifero fino al momento di usarla.
  • Ai pomodori aggiungete l’aglio schiacciato in camicia, l’olio e il basilico spezzato a mano. Lasciate a temperatura ambiente per non più di 40 minuti, mentre cuocete la pasta, poi togliete l’aglio.
  • Portate a bollore i 3 litri d’acqua, salate con 21 gr di sale grosso, cuocete la pasta al dente secondo i minuti della confezione e scolatela senza sciacquarla.
  • Stendete la pasta su un vassoio largo e lasciatela intiepidire fino a circa 45-50 °C (valore di partenza, da verificare con la sonda). Se preferite la mozzarella filante, condite la pasta ancora calda: è l’altra scuola di cui parlano le fonti.
  • Mescolate per 30 secondi pasta, condimento e mozzarella. Servite entro un’ora dalla fine del condimento, con basilico intero e pepe a piacere.

Note

Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: sono quelle del libro, ricavate dalle ricette divulgative lette e non da una fonte storica. I tempi di preparazione e di cottura sono stime (la mozzarella sgocciola 45 minuti in frigorifero). La temperatura di 45-50 °C per condire è un valore di partenza da verificare con una sonda, non un risultato misurato. Per prudenza: pomodori e mozzarella tagliati restano in frigorifero finché non servono; il piatto condito non va lasciato a temperatura ambiente oltre un'ora; l'aglio si toglie prima di servire e non si conserva mai nell'olio a temperatura ambiente; gli avanzi vanno in frigorifero entro due ore e si mangiano in giornata. Gli spaghetti vanno bene lo stesso, ma si condiscono peggio.