Pennette con le sarde
Pennette con sarde fresche, finocchietto selvatico, uvetta, pinoli e zafferano, completate con mollica tostata: una variante della pasta con le sarde.
Preparazione 30 minuti min
Cottura 25 minuti min
Per il sugo
- 400 gr sarde fresche pulite e diliscate
- 200 gr finocchietto selvatico
- 1 cipolla piccola, affettata
- 4 filetti di acciuga sotto sale
- 40 gr uvetta ammollata in acqua tiepida
- 40 gr pinoli
- 1 pizzico zafferano
- 4 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico sale e pepe
Per la mollica
- 60 gr pane raffermo ridotto in mollica
- 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
Lessa il finocchietto in abbondante acqua salata per 10 minuti, scolalo con una schiumarola e conserva l'acqua di cottura. Tritalo grossolanamente.
In una padella ampia soffriggi la cipolla con l'olio a fuoco dolce. Unisci le acciughe e lasciale sciogliere mescolando.
Aggiungi le sarde a pezzi, l'uvetta strizzata, i pinoli e il finocchietto tritato. Sciogli lo zafferano in un mestolo di acqua di cottura e versalo nella padella. Cuoci per 10 minuti.
Tosta la mollica in un'altra padella con l'olio fino a doratura, mescolando di continuo.
Cuoci le pennette nell'acqua del finocchietto, scolale al dente e saltale nel sugo per un minuto, aggiungendo un poco d'acqua di cottura se serve.
Servi con la mollica tostata sopra.
I segreti dello chef
- Usare l'acqua di cottura del finocchietto per la pasta le dà un profumo particolare.
- Il finocchietto selvatico fresco è insostituibile; fuori stagione si usano i ciuffi di finocchio coltivato, ma il sapore sarà più dolce.
- Non salare troppo: le acciughe sono già sapide.
Aspetti culturali
La mollica tostata, in Sicilia, è il "formaggio dei poveri": si usa al posto del pecorino sulla pasta con il pesce, dove il formaggio non si abbina.