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Pasta al pesto delle Lipari con pomodori San Marzano, mandorle, noci, pinoli e menta

Pesto delle Lipari

Salvo Nicastro
Pesto delle Lipari: pesto eoliano vegano con pomodori San Marzano, mandorle, pinoli, noci e menta, per condire la pasta a crudo. Ricetta siciliana facile e veloce.
Preparazione 15 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 25 minuti
Portata Primo
Cucina siciliana
Porzioni 4
Calorie 125 kcal

Ingredienti
  

Per il pesto

  • 7 Pomodori San Marzano ben maturi
  • 2 cucchiai Mandorle pelate
  • 2 cucchiai Pinoli
  • 2 cucchiai Gherigli di noce
  • 1 spicchio Aglio
  • 15 foglie Menta
  • 2 cucchiai Olio extravergine d’oliva
  • Peperoncino a piacere
  • Sale q.b.

Per la pasta

  • 320 gr Pasta formato corto o spaghetti

Istruzioni
 

  • Pelate i pomodori San Marzano, privateli dei semi e tagliateli a pezzi.
  • Tostate leggermente in padella mandorle, pinoli e noci, e lasciateli raffreddare.
  • Frullate o pestate nel mortaio la frutta secca con l’aglio, la menta, i pomodori, l’olio, il sale e il peperoncino, fino a ottenere un pesto grossolano.
  • Lessate la pasta al dente, scolatela tenendo un mestolo d’acqua di cottura, e conditela con il pesto a crudo, aggiungendo un poco d’acqua per renderlo cremoso.

Note

I segreti dello chef

Il pesto si fa a crudo, pestato nel mortaio per un sapore più equilibrato. Scegliete pomodori molto maturi e dolci, per ridurre l’acidità.

Aspetti culturali

Le isole Eolie, di cui Lipari è la maggiore, hanno una cucina di isolani: capperi, pomodori e mandorle sono al centro di molti piatti. Il pesto trapanese ne è un parente stretto.
Vegano e funzionale
Il pesto è naturalmente vegano: la frutta secca sostituisce il formaggio e dà grassi buoni, mentre il pomodoro crudo porta licopene e vitamina C. Si conserva in frigorifero coperto d’olio per due giorni.
Keyword mandorle, pesto delle Lipari, pesto siciliano, San Marzano