Sarde fritte coperte da cipolle stufate in aceto, con uvetta e pinoli, da preparare in anticipo e servire fredde. Una ricetta da fare con pesce freschissimo e un frigorifero che funziona.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: sono quelle della prova del libro per metà dose, raddoppiate. Tempi di preparazione e di cottura sono stime. Sicurezza: pesce freschissimo, comprato lo stesso giorno, eviscerato e tenuto nel ghiaccio fino alla frittura; nel dubbio si butta. Dopo la frittura il pesce va in frigorifero entro 2 ore (1 ora se la cucina supera i 32 °C, regola dello USDA), a 4 °C o meno, e si consuma entro 3-4 giorni (indicazione USDA per gli avanzi cotti); ciò che resta si butta. Mai in barattoli chiusi e mai sott'olio: l'acido rallenta il Clostridium botulinum ma non lo distrugge. L'istamina del pesce, una volta formata, non si elimina con il calore. Olio a 170 °C: pentola piena a metà, coperchio a portata di mano, mai acqua sull'olio in fiamme. Variante sul modello del Libro per cuoco (dosi da provare): aceto e acqua in parti uguali, mandorle al posto dei pinoli, miele al posto dello zucchero, un pizzico di pepe, zenzero e cannella.