Sedanini alle cime di rapa
Sedanini con cime di rapa saltate con aglio, peperoncino e acciuga: il gusto amaro e sapido della cucina povera del Sud.
Preparazione 15 minuti min
Cottura 25 minuti min
Per la pasta
- 320 gr Sedanini
- 600 gr Cime di rapa da pulire
- 1 Sale grosso per l'acqua di cottura
Per il condimento
- 2 Spicchi d'aglio
- 4 Filetti di acciuga sott'olio
- 1 Peperoncino
- 4 cucchiai Olio extravergine d'oliva
- 3 cucchiai Pangrattato tostato in padella, facoltativo
Pulite le cime di rapa: tenete le cime con i fiori e le foglie più tenere, eliminate i gambi duri e lavatele bene.
Portate a bollore abbondante acqua salata, scottate le cime per 3-4 minuti e scolatele con una schiumarola, tenendo l'acqua.
Nella stessa acqua cuocete i sedanini per il tempo indicato sulla confezione meno 2 minuti.
In una padella ampia scaldate l'olio con l'aglio schiacciato e il peperoncino, sciogliete le acciughe a fuoco basso e aggiungete le cime, lasciandole insaporire per 5 minuti.
Scolate la pasta e saltatela in padella con le cime, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura per legare.
Servite subito con un velo di pangrattato tostato.
I segreti dello chef
- Scottare le cime in acqua abbondante toglie l'eccesso di amaro e le mantiene di un bel verde.
- L'acciuga serve a dare sapidità: aggiungete poco sale alla fine.
- Il pangrattato tostato, la «mollica» dei poveri, sostituisce il formaggio.
Aspetti culturali
Le cime di rapa sono il condimento tradizionale delle orecchiette in Puglia: un piatto di cucina povera che oggi è diventato bandiera della dieta mediterranea.