Sfogliatella riccia con pasta dura tirata sottile, strutto e ripieno di semolino e ricotta: dosi di partenza per otto pezzi, da tarare alla vostra mano.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: sono quantità per otto sfogliatelle (due a testa), pensate come base di prova e non ancora collaudate. Tempi di preparazione e cottura sono stime: i 120 minuti comprendono i riposi brevi ma non quello eventuale di una notte per il rotolo. Le ricette in circolazione divergono su spessore della sfoglia (circa 1 mm), riposo del rotolo (da mezz'ora a una notte) e temperatura del forno (180-200 °C): qui si parte da 200 °C statico, e a decidere è il colore e la sonda. La riccia vuole lo strutto, non il burro. I 75 °C al centro del ripieno con uovo e latte sono un valore prudenziale. Gli avanzi vanno in frigorifero entro due ore e si mangiano entro due giorni, riscaldati. Attenzione: lo strutto che cola e il ripieno appena cotto scottano, usate le presine e aspettate dieci minuti prima di mordere.