Strozzapreti di sola acqua e farina, rotolati tra i palmi e spezzati a mano, con un semplice sugo di pomodoro. Nelle note, la variante con le uova.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: derivano da due ricette divulgative che concordano su circa 200 g di liquido ogni 400 g di farina (liquido al 50% sul peso della farina), sfoglia di 1,5-2 mm, strisce di 1,5 cm e pezzi di 7-8 cm. Temperatura dell'acqua d'impasto (35 °C), sale (circa 9 g per litro) e quantità del sugo sono scelte di partenza, non fonti storiche. Preparazione e cottura sono stime: la preparazione comprende 30 minuti di riposo dell'impasto e 15 minuti di asciugatura dei pezzi. Il tempo di cottura dipende dallo spessore: dal ritorno del bollore assaggiate un pezzo dopo 3 minuti (tempo indicativo) e poi ogni 30 secondi, tagliandolo a metà per guardare il nucleo. Variante con uova: al posto dei 200 g d'acqua usate 200 g di uova sgusciate e sbattute, da pesare (circa 4 uova, ma il peso varia), aggiustando con qualche grammo d'acqua se mancano. Se l'impasto senza uova si screpola mentre lavorate, aggiungete poche gocce d'acqua. Attenzione: la pasta cruda, soprattutto con farina e uova, non si assaggia.