Strozzapreti fatti in casa: ricetta con e senza uova
Gli strozzapreti sono, nella versione più semplice, acqua e farina, e per molti la storia finisce qui: senza uova, per vendetta. Ma la parola copre paste con e senza uova, e anche gnocchi, quindi la ricetta parte dall’impasto più spoglio e nelle note spiega come fare la variante con l’uovo.
Il numero che conta è il liquido: circa la metà del peso della farina. L’impasto risulta duro e all’inizio sembra troppo asciutto; il consiglio è non correggerlo prima di averlo lavorato per otto-dieci minuti, poi lasciarlo riposare mezz’ora. La sfoglia va stesa a 2 mm, misurati con un righello, e tagliata in strisce di 1,5 cm. Se scende sotto 1,5 mm in pentola si sfalda.
Il gesto è il cuore della ricetta: la striscia si rotola tra i palmi appena inumiditi e si spezza a mano in pezzi di 7-8 cm. Conviene tenerli di lunghezza simile, perché pezzi diversi cuociono in tempi diversi. Dopo la formatura i pezzi riposano quindici minuti su un vassoio infarinato, distanziati.
In cottura il tempo è indicativo: dal ritorno del bollore si assaggia un pezzo dopo tre minuti, poi ogni mezzo minuto, tagliandolo a metà per guardare il nucleo. Il sale dell’acqua (circa 9 g per litro), le quantità del sugo e i tempi sono dosi di partenza da tarare al vostro assaggio; la preparazione indicata nella scheda è una stima. Un’avvertenza semplice: la pasta cruda, con farina e uova, non si assaggia.
Se vi chiedete perché si chiamino così, e perché la leggenda delle uova rubate dai preti non regga da sola, ne parlo nell’approfondimento Strozzapreti: origine del nome e storia vera.

Strozzapreti fatti in casa
Ingredienti
- 400 gr farina di grano tenero tipo 00
- 200 gr acqua tiepida circa 35 °C
- 1 pizzico sale fino per l'impasto
- 3 litri acqua per la cottura
- 27 gr sale grosso per l'acqua di cottura
- 400 gr passata di pomodoro
- 1 spicchio d'aglio
- 30 ml olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaino sale per il sugo
Istruzioni
- In una ciotola mettete la farina con un pizzico di sale e versate l'acqua tiepida. Impastate per 8-10 minuti, finché la pasta è liscia e soda. È un impasto duro e all'inizio sembrerà troppo asciutto: non correggete prima di averlo lavorato. Avvolgetelo e lasciatelo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
- Stendete l'impasto a 2 mm di spessore, controllando con un righello, e tagliate strisce larghe 1,5 cm. Tenete la sfoglia coperta con un canovaccio mentre lavorate, perché si asciuga in fretta.
- Con le mani appena inumidite rotolate ogni striscia tra i palmi, con un movimento avanti e indietro, per farne un cordone; poi spezzatela a mano in pezzi di 7-8 cm, il più possibile uguali, così cuociono insieme. Lasciate i pezzi distanziati su un vassoio infarinato per 15 minuti.
- Fate appassire l'aglio nell'olio a fuoco basso per un minuto, aggiungete la passata e il sale e fate sobbollire per 15 minuti, senza coperchio. Spegnete e tenete in caldo.
- Portate a bollore i 3 litri d'acqua con il sale grosso e calate gli strozzapreti. Dal ritorno del bollore assaggiate un pezzo dopo 3 minuti e poi ogni 30 secondi, tagliandolo a metà per controllare il nucleo: scolate quando il cuore non è più crudo.
- Scolate con la schiumarola, saltate gli strozzapreti nel sugo per un minuto e servite subito.