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Supplì al telefono tagliati a metà con mozzarella filante e riso al pomodoro

Supplì al telefono

Supplì di riso al ragù con cuore di fior di latte, panati e fritti a 175 °C: il filo di formaggio si misura, non si promette.
Preparazione 1 ora 30 minuti
Cottura 50 minuti
Porzioni 4 persone (8 supplì)

Ingredienti
  

  • 300 gr riso Carnaroli o Vialone nano
  • 150 gr macinato di manzo
  • 300 gr passata di pomodoro
  • 60 gr cipolla circa mezza, tritata fine
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 30 gr burro
  • 800 ml brodo caldo
  • 50 gr parmigiano grattugiato
  • 3 uova freschissime 1 per il riso, 2 per la panatura
  • 130 gr fior di latte in 8 bastoncini di circa 1,5 × 1,5 × 4 cm
  • 150 gr pangrattato fine
  • 1,5 litri olio di arachide per friggere
  • sale

Istruzioni
 

  • Fate appassire la cipolla nell'olio per 8 minuti a fuoco basso, unite la carne e rosolatela 6-8 minuti, poi la passata e un pizzico di sale; cuocete 10 minuti. Versate il riso a crudo nel sugo, tostatelo un minuto e proseguite con il brodo caldo, un mestolo alla volta, per 16-18 minuti: il riso deve restare al dente e asciutto, quasi compatto.
  • Fuori dal fuoco, con il riso caldissimo, incorporate parmigiano, burro e un uovo: il calore deve rapprenderlo. Stendete il riso in strato sottile su due teglie e fatelo intiepidire; entro un'ora dalla fine della cottura deve stare in frigo, coperto. Formate i supplì dopo almeno due ore.
  • Tagliate il fior di latte in 8 bastoncini di circa 15-16 g l'uno e lasciateli scolare su carta in frigo per almeno 6 ore, meglio una notte: il formaggio asciutto è la prima assicurazione contro gli schizzi.
  • Con le mani bagnate schiacciate sul palmo 85 g di riso, adagiate al centro un bastoncino e richiudete in un ovale di circa 7 cm, senza fessure. Passate nelle 2 uova sbattute con un pizzico di sale e poi nel pangrattato, premendo. Fate riposare in frigo 30 minuti.
  • Portate l'olio a 175 °C, con la sonda alla mano, e tenetelo fra 170 e 180 °C. Immergete due supplì per volta, asciutti: se la temperatura scende sotto i 165 °C, aspettate. Friggete 3-4 minuti, fino al colore ambra, e scolate su carta. Il coperchio di metallo sta accanto alla pentola.
  • Lasciate riposare i supplì due minuti, poi spezzateli: se il formaggio fila, avete fatto un supplì al telefono. Mangiate il campione migliore senza fretta, con un tovagliolo come cornetta.

Note

Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio: sono una taratura da ricette divulgative, non una ricetta storica. Preparazione e cottura sono stime e non comprendono le ore di attesa: almeno 2 ore di raffreddamento del riso e almeno 6 ore (meglio una notte) di scolatura del fior di latte in frigo; le ore sono una scelta di partenza, da tarare. Il tempo di frittura (3-4 minuti) è una stima. Sicurezza: l'olio sta tra 170 e 180 °C, in una pentola alta e stabile riempita al massimo a metà, con termometro a sonda, e non va mai lasciato incustodito. I supplì entrano asciutti e il formaggio va scolato: l'acqua a contatto con l'olio caldo diventa vapore e lo fa schizzare. Se l'olio prende fuoco: spegnete la fiamma e coprite con un coperchio di metallo, mai con l'acqua. Il riso cotto è a rischio: va raffreddato entro un'ora, tenuto in frigo e usato entro 24 ore. Il cuore di formaggio scotta: lasciate riposare due minuti prima del morso. Uova pastorizzate per bambini, anziani e in gravidanza. Variante per chi vuole misurare: formate metà del riso dopo due ore e metà il giorno dopo (entro 24 ore dalla cottura) e confrontate. Per il collaudo del filo: dopo 60 secondi dall'uscita dall'olio spezzate un supplì, allontanate le metà lentamente con un righello e annotate i centimetri prima che il filo ceda. Panatura: uovo e pangrattato; provate su un paio di pezzi il solo pangrattato, che il Museo della Cucina di Roma attribuisce ad Ada Boni.