Tabulet invernale di Freekeh
Salvo Nicastro
Un tabulè d’inverno, con il freekeh al posto del bulgur: grano verde tostato, erbe fresche, agrumi, olive e frutta secca. Si serve freddo come antipasto o piatto unico leggero.
Preparazione 10 minuti min
Cottura 20 minuti min
Tempo totale 30 minuti min
Portata Insalata
Cucina Mediterranea
Porzioni 6
Calorie 515 kcal
- 500 gr Freekeh
- 100 gr Prezzemolo
- 3 Succo e Pezzi di Limone
- 50 gr Menta
- 2 mazzetti Cipollotti
- 100 gr Olive nere
- 3 Arance
- 100 gr Ceci
- 30 gr Noci
- 30 gr Mandorle
- 30 gr Pistacchio
- qb Pepe
- qb Sale
Cuocete il freekeh in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, finché i chicchi sono teneri ma ancora consistenti. Scolatelo, lasciatelo raffreddare e sgranatelo con una forchetta.
Tritate finemente il prezzemolo e la menta e affettate sottili i cipollotti.
Pelate al vivo le arance, tagliatele a pezzetti e raccogliete il succo. Snocciolate le olive nere e tagliatele a metà.
Tostate noci, mandorle e pistacchi in padella asciutta, poi tritateli grossolanamente.
Unite al freekeh le erbe, i cipollotti, le olive, i ceci già lessati e gli agrumi con il loro succo, insieme al succo di limone.
Regolate di sale e pepe, mescolate e lasciate insaporire per almeno 30 minuti. Completate con la frutta secca tostata e servite a temperatura ambiente.
I segreti dello chef
Il freekeh va cotto come un cereale integrale e tolto dal fuoco quando è ancora al dente. Le erbe si aggiungono a freddo, e il condimento si corregge dopo il riposo, quando i chicchi hanno assorbito agrumi e olio.
Storia e curiosità
Il freekeh è grano raccolto ancora verde e tostato sul fuoco. Il nome viene dall’arabo e richiama l’idea di «strofinare» i chicchi dopo la tostatura. La tradizione racconta che nacque per salvare un raccolto minacciato da una razzia.
Aspetti culturali
Nel tabulè levantino l’erba è la protagonista e il cereale un accompagnamento. Qui il rapporto si ribalta, e il freekeh porta al piatto un aroma di fumo e di tostato.
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