Timballo di maccheroni in guscio di frolla, con ripieno di pollo, fegatini, prosciutto cotto, uova sode e tartufo come nella scena del romanzo. Stampo a cerniera da 18 cm, per quattro persone.
Dosi di partenza, da tarare al vostro assaggio. Stampo a cerniera da 18 cm. Prep e cottura sono stime (nella preparazione sono compresi l'ora di riposo della frolla e la mezz'ora di frigorifero del ripieno). Forno statico a 180 °C e 45-50 minuti: orientamento generale, senza fonte storica (Cavalcanti, nel 1837, non dà i minuti). Pollo e fegatini a 74 °C al centro: regola generale di sicurezza alimentare. Il ripieno segue la sola descrizione del romanzo e non la crema pasticcera di molti ricettari moderni; Cavalcanti aggiunge mozzarella, piselli e funghi, che qui non si usano. Il rapporto zucchero/farina della frolla è volutamente basso: da tarare. La frolla contiene tuorli crudi e non si assaggia. Variante da Cavalcanti: la «corteccia» di melanzane fritte al posto della frolla (partire da circa 700 gr, quantità da tarare).