La Verità sui Fornitori: Il Gioco delle Tre Carte
Dopo dieci anni di trattative con fornitori, ho imparato che una buona parte di loro, nella mia esperienza la maggioranza, applica quello che chiamo “pricing dinamico nascosto”. Il prezzo che paghi oggi per i pomodori non è mai, davvero, quello di domani, anche se il listino dice il contrario.
Il segreto dei “prezzi fantasma”
Ci sono tre abitudini che, nella mia esperienza, fanno la differenza tra chi subisce i fornitori e chi li gestisce:
- Chiedere sempre più preventivi in parallelo per lo stesso prodotto, non uno soltanto.
- Controllare che il peso netto corrisponda a quanto dichiarato: ho trovato personalmente differenze fino all’8%.
- Ricordare che il “prezzo speciale” di oggi, troppo spesso, diventa il prezzo standard di domani, con un margine in più per il fornitore.
Applicando con costanza questa strategia, nella mia esperienza di consulenza un ristorante può arrivare a risparmiare qualche migliaio di euro l’anno: non è mai una cifra uguale per tutti, ma è quasi sempre più alta di quanto ci si aspetti.
Il fornitore non è un nemico. Ma nemmeno un amico. È un partner commerciale, e va trattato con rispetto, ma anche con i numeri alla mano.