Terra e farina di grano germogliato - Salvo Nicastro Chef

Terra e farina di grano germogliato

Grano germogliato, farina, pane, cibo, fame e poi fame. Chi di noi ha veramente sentito i morsi della fame? Una sensazione di disperazione, angoscia e morte ti sale dallo stomaco e ti prende la testa, senti che potresti uccidere qualsiasi cosa con i denti, rantoli e barcolli, non è il “sento un languorino” dei nostri tempi, è proprio fame immensa e profonda. Quella fame che ti assale dalle estremità del corpo, che ti porta a dormire per sognare il pane.
Carestia, povertà, nei momenti in cui non hai cibo, allora la terra, qualsiasi terra anche la più arida ed incolta, diventa la nostra speranza. Ricognizione continua ed infinita di labirinti contorti e percorsi inusuali, talvolta mortali. La  ricerca porta sempre qualcosa, spesso trovi quello che non stavi cercando come il vuoto, il niente o forse l’aldilà, ricco e fertile. Lamenti, sospiri, talvolta parole per qualcosa che non c’è. La terra arsa scava ferite, aperture verso il profondo, dura e generosa, polverosa e ricca, nasconde embrioni pronti a germogliare idee e pensieri, nuovi nutrimenti dell’anima. Cum grano salis.
I chicchi di grano, scappati dall’attenta e meticolosa raccolta dei contadini, sottratti alla vista dai meandri della terra, custoditi e protetti dalle intemperie delle stagioni e da famelici animali disperati come noi, aspettano.
Con l’acqua e il sole, tepore primaverile, si infiammano di desiderio e germogliano per dare nuova vita, una inevitabile passione spontanea, incontrollabile amore, dominio della vita e della creazione, una natura blastica si impossessa del  tritucum graminacee e lo fa germogliare forte imperioso e potente, segno di un’ insaziabile libidine della natura. Sbuca dal sottosuolo spinto da una forza infinita, stampa autentica di una trascrizione genetica sempre uguale, sempre diversa, puro disegno e forma.

La germinazione del grano è il momento della vita espressione di potenza ed energia. Gli amidi con i loro zuccheri improvvisamente si trasformano in amnioacidi,  proteine semplici e digeribili. Le proteine costruiscono un progetto genetico bruciando gli zuccheri degli amidi; con energia e calore nasce la vita insieme ai minerali ed alle vitamine tratte dalla terra, innestano processi metabolici. Ecco un probiotico regalo della natura che l’uomo ha sapientemente riprodotto con cura ed amore producendo una farina di grano germogliato per un pane acido, duro, forte e pesante. Così duro, forte e pesante che sembra di mangiare la terra.

 

Terra e farina di grano germogliato - Salvo Nicastro Chef

Terra e farina di grano germogliato

Salvo Nicastro
La farina proveniente da chicchi di grano germogliato contiene più proteine e meno amidi, un notevole vantaggio per una dieta equilibrata povera di zuccheri essendo a basso indice glicemico. I Chicchi germinati, aiutano la crescita di batteri buoni, come probiotici e sono ricchi di antiossidanti protettivi. Tutto questo rende il pane con la farina di grano germogliato più semplici da digerire.
Preparazione 40 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 10 ore
Portata Snack
Cucina Italiana
Porzioni 10

Ingredienti
  

  • 1 kg Farina di grano germogliato
  • qb Acqua
  • qb Livieto madre
  • qb Sale
  • qb Semi di lino

Istruzioni
 

  • Rinfrescate il lievito madre 4-6 ore prima, finché è raddoppiato.
  • Mescolate la farina di grano germogliato con acqua e lasciate riposare 30 minuti.
  • Aggiungete il lievito madre e il sale e impastate fino a ottenere un impasto liscio. Unite i semi di lino.
  • Lasciate lievitare coperto per 6-8 ore, con due giri di pieghe.
  • Formate le pagnotte, fatele riposare in cesti infarinati per 1-2 ore.
  • Cuocete in forno a 230 °C per 10 minuti, poi a 200 °C per altri 35 minuti.

Note

I segreti dello chef

La farina di grano germogliato assorbe più acqua e fermenta più in fretta: controllate la lievitazione a occhio, più che con il tempo. Il vapore nei primi minuti di forno dà una crosta croccante.

Aspetti tecnici

Il germe nel chicco, durante la germinazione, rende disponibili zuccheri e vitamine. Il pane risulta più dolce e profumato.
Keyword grano germogliato, lievito madre, pane

Articoli simili

  •  |  | 

    Colazione mediterranea

    La mia colazione di oggi: – Pane di casa con lievito madre di farina biologica integrale Senatore Cappelli:  rustico, compatto profumato, ricco di nutrienti attivi; – Ricotta di pecora: ottima fonte di proteine a basso contenuto di grassi; – Fico Casciteddha: energia pura ed immediata; – Uva sultanina Passolina: una carica di nutrienti facilmente assimilabili; – Mandorla…

  •  | 

    Pastiera o Pasturedda

    Non c’è niente che mi ricorda più di questo, Pastiera o Pasturedda, tortino salato della Pasqua in Sicilia in provincia di Ragusa. Evidente la derivazione etimologica del termine, bucolica pastorale, infatti il ripieno di questi tortini era tradizionalmente fatto con le interiora di agnello. Oggi ci sono versioni rivisitate sia con la carne trita di Manzo, sia di…

  •  |  | 

    Sciuriddu (fiorellino)

    Lo portarono che ancora non riusciva nemmeno a camminare e stare in piedi, acciuncava e caria. Un biberon per dargli da mangiare, lo addubbavamo fino a farlo crollare insallanuto. Per arricamparlo ho costruito una casetta tutta di cartone dentro l’orto di casa mia. Passavo tutto il giorno vicino al suo canuto tepore ascoltando un cuore agitato e potente. Friccicavu talmente tanto che non…

  •  | 

    Pani Cunzatu

    “Pani cunzatu“, semplicemente pane condito, è uno dei miei “comfort food” dell’infanzia. Ricordi dei profumi della farina di Maiorca, il lievito madre, il pane nel letto a lievitare sotto le coperte d-inverno, il forno a legna con frasche d-ulivo, mia mamma, mia nonna, mio padre, miei tutti. Il pane appena sfornato, dal profumo indescrivibile, aperto…

  • Pane di San Giuseppe

    Il 19 Marzo si celebra la festa del Papà, la festa di San Giuseppe. In Sicilia è la festa dell’abbondanza, la festa del pane. Sul piano simbolico l’inizio della Primavera, la fioritura della vita, il frumento, sono un riscatto ed una perenne rivincita sulla precarietà della vita, la fame e la miseria. Nelle società arcaiche…