Ciccio: raccoglitore di asparagi selvatici

Cucina Mediterranea

Ciccio: raccoglitore di asparagi selvatici

La temperatura e la pioggia hanno risvegliato una delle piante più amate delle cucina mediterranea: gli asparagi selvatici. Sono risorti, come ogni anno con l’approssimarsi della primavera, quest’anno in modo più abbondante, soprattutto in Sicilia. Quest’uomo, che mi piace chiamare Ciccio (Francesco in onore del nuovo Papa), deve la sua giornata di lavoro ai germogli di questa straordinaria pianta. Non è facile raccogliere asparagi selvaggi bisogna osservare il territorio e selezionare tra lo sfondo della natura e la figura della pianta. Tutti possiamo guardare la natura ma solo pochi riescono a vedere e raccogliere. La raccolta degli asparagi è una dichiarata e sfrenata competizione. Si parte in gruppo ognuno per la sua strada con il suo intuito, ogni tanto un fischio, un richiamo, una battuta, una sbirciatina tra gli arbusti, da soli con i propri pensieri e le proprie paure. L’asso piglia tutto. Vince chi ne raccoglie di più perché ha diritto di prelazione sugli altri.
Francesco si alza la mattina molto presto e con la sua bicicletta arriva prima degli altri perché per lui gli asparagi sono la sua sopravvivenza per gli altri sono solo un piacere per la gola e dello stare in compagnia.
Quanto costano?
– Vinti euri e ti rugnu tutti  (venti euro e te li do tutti)
– Facciamo quindici
– Va beni ca bona saluti (
affare fatto con buona salute di tutti)

Frittata di asparagi selvatici

Gli Asparagi selvatici hanno un aroma amarognolo che incredibilmente sorprende. Gli sono anche riconosciute proprietà diuretiche e si dice anche afrodisiache. E' un cibo per intenditori di non facile reperimento perché la raccolta non è sempre facile e non sempre abbondante. In cucina è ricca la nostra tradizione popolare. In Sicilia viene preparato tipicamente a frittata con uova e ricotta. Ma se volete sentire il sapore del sottobosco usate solo asparagi ed uova.

Ingredienti
  

  • 500 gr Asparagi selvatici
  • 5 Uova
  • qb sale
  • qb Pepe
  • un cucchiaio Olio EVO

Variazione

  • 250 gr Ricotta di pecora

Istruzioni
 

  • Mondate l'asparago spezzettando con le mani la parte morbida del turione
  • Nel frattempo lasciate bollire dell'acqua salata
  • Immergete per un minuto gli asparagi fatti a pezzettini e scolateli
  • Sbattete le uova ed incorporate gli asparagi
  • Nel caso volete farla con la ricotta incorporatela adesso dopo averla fatta scolare
  • Salate  e pepate
  • In una ampia padella antiaderente fate scaldate l'olio
  • Mettete il composto e coprite con un coperchio
  • Girate la frittata
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.