Al Giardino di Bianca, Santa Croce Camerina: il menù di casa nostra (2023)

Al Giardino di Bianca è il ristorante della mia famiglia, il posto da cui è cominciato tutto. È a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa: ristorante, pizzeria, banchetti e cerimonie. Nel 2023 abbiamo rifatto il menù e la carta delle pizze partendo dalle ricette di casa nostra: una cucina siciliana di terra e di mare, con i nomi dei piatti in dialetto.

  • Locale: Al Giardino di Bianca, ristorante-bar, cucina tipica, pizzeria, banchetti e cerimonie, Santa Croce Camerina (Ragusa).
  • Periodo: aprile-luglio 2023 (menù dell’estate 2023).
  • Il mio ruolo: insieme alla famiglia ho riscritto il menù di carne, il menù di pesce, il menù del giorno e la carta delle pizze.
  • Esito: un menù nuovo, di tradizione familiare, con i piatti raccontati e gli allergeni indicati. Oggi nel locale lavora tutta la famiglia, compresi i miei nipoti e mia sorella.

Il locale

Il Giardino di Bianca è un ristorante di famiglia, aperto dal 2008: ristorante di tutti i giorni, pizzeria, banchetti e cerimonie. Ci lavora tutta la famiglia, compresi mia sorella e i miei nipoti.

Il giardino del locale di sera, con arredi bianchi e luci
Il giardino del locale, di sera.

Il punto di partenza

La carta che c’era prima era quella classica di un ristorante di cerimonie, italiana e siciliana: cotoletta alla milanese, saltimbocca alla romana, trofie alla boscaiola, accanto a piatti del mare come il gran misto e la zuppa di cozze.

Mancavano le ricette di casa nostra, quelle con cui siamo cresciuti: è da lì che siamo ripartiti.

L’idea: la cucina di casa nostra

Il concept l’ho scritto in poche righe: una trattoria di terra e di mare mediterranea, con ricette siciliane classiche, ingredienti di stagione, un menù del giorno, un menù fisso o di degustazione e la carta. Ho puntato su tre cose.

  • I nomi. I piatti hanno il nome dialettale, con la descrizione sotto: Pane cunzatu, Sciakisciuka, Vampasciuscia, Varca anniata. Le sezioni del menù sono anche in inglese e in francese, per gli ospiti stranieri.
  • Le paste fresche. Cavati, cassateddi, busiate, maccarruna e cuscus.
  • I prodotti del territorio. Ragusano DOP, suino nero, olio Tonda Iblea, salsiccia di Chiaramonte, pane con il lievito madre cotto nel forno a legna di mandorle.

Ogni piatto ha gli allergeni scritti accanto, come si deve in un ristorante che accoglie famiglie e turisti.

I piatti

  • Pane cunzatu: pane caldo con lievito madre, capuliato, origano ibleo, provola ragusana e olio.
  • Sciakisciuka: la caponata di melanzane con patate e formaggio.
  • Fittini fini do cannizzeri: un carpaccio di carne marinata con olive, capperi, scaglie di Ragusano e olio Tonda Iblea.
  • Cassateddi al sugo di suino nero ibleo: ravioli di ricotta alla maggiorana.
  • Pasta «a milanisa»: busiate al finocchietto selvatico con pane «atturrato» abbrustolito.
  • Vampasciuscia: busiate con ragù di salsiccia di Chiaramonte, melanzana e ricotta infornata.
  • Cucuzza e tennerume: la zuppa estiva con la zucchina lunga e le sue foglie tenere.
  • Varca anniata: otto assaggi di mare, caldi e freddi, scelti dallo chef.
  • Tutto cozze: la specialità della casa, in zuppa, in crosta di pasta di pizza o con gli spaghetti.
  • Busiate con le sarde, Tunnina ca cipuddata, Purpu e patate, Farsu magru, Carne murata.

Le pizze gourmet

Anche la carta delle pizze è partita dalla memoria di famiglia. L’introduzione che ho scritto per i clienti dice che ogni famiglia ha i suoi ricordi, che spesso si tramutano in sapori e ricette, e che le pizze sono «un ponte fra generazioni», un omaggio ai padri contadini e alle mamme casalinghe.

Le pizze sono in tre linee: Junior Chef, Sapori ritrovati e Speciali. Ci sono pizze che riprendono piatti di casa: la Pizza che sardi, con finocchietto selvatico, sarde, pinoli e uvetta come nella pasta con le sarde; Polpo e patate; la Mediterranea, con la carruba e le lenticchie nere di Leonforte.

Oggi

Il Giardino di Bianca è ancora il ristorante della mia famiglia, con il menù di casa nostra. Sempre nel Ragusano, a Punta Secca, ho raccontato altri due progetti: Piper e A Musciara.

Per approfondire

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