Pollo alla paprika
La paprika è un altro frutto del Nuovo Mondo: il peperone essiccato e macinato, adottato nell’Europa centrale tra Seicento e Settecento, diventa lo scrigno aromatico della cucina ungherese. È una spezia che ha fatto del pollo un piatto di casa in mezza Europa.
Io la uso con generosità e la bilancio con la dolcezza della cipolla e l’acidità del pomodoro: un piatto semplice, di grande conforto.

Pollo alla paprika
Ingredienti
Ingredienti
- 800 gr sovracosce di pollo
- 2 cucchiai paprika dolce
- 1 cucchiaino paprika affumicata
- 1 cipolla grande affettata
- 200 gr passata di pomodoro
- 100 ml vino bianco
- 3 cucchiai olio extravergine
- sale
Istruzioni
- Rosola le sovracosce in olio caldo, a pelle in giù, per 6-7 minuti, poi girale e dorale dall'altro lato. Toglile dalla casseruola.
- Nello stesso olio soffriggi la cipolla a fuoco dolce per 8 minuti, finché è morbida e trasparente.
- Spegni il fuoco, aggiungi la paprika e mescola per 30 secondi: bruciata, diventa amara.
- Rimetti sul fuoco, sfuma con il vino, aggiungi la passata e rimetti il pollo.
- Copri e cuoci a fuoco basso per 35-40 minuti, girando di tanto in tanto. Aggiusta di sale e servi.