Panelle di fave, ceci e lenticchie
Le panelle sono la frittella più amata della strada palermitana, un impasto di farina di ceci, acqua e sale che la tradizione fa risalire al periodo arabo e che ancora oggi si mangia nel panino. Le ho già raccontate nelle sarde e panelle: qui le porto in una versione più ampia.
Ai ceci affianco le farine di fave e di lenticchie, i legumi che da sempre hanno nutrito il Mediterraneo. Il risultato è una panella più terrosa e profumata, che mantiene la croccantezza esterna e la morbidezza interna. Un piatto povero e nobilissimo, che parla di proteine vegetali ben prima che diventassero una moda.

Panelle di fave, ceci e lenticchie
Ingredienti
Per le panelle
- 150 gr farina di ceci
- 100 gr farina di fave
- 100 gr farina di lenticchie
- 1 l acqua fredda
- 1 mazzetto prezzemolo tritato
- 2 cucchiaini sale
- 1 pizzico pepe nero
- 500 ml olio di arachide per friggere
Istruzioni
- Metti le tre farine in una pentola, versa l'acqua fredda poco alla volta mescolando con una frusta per evitare i grumi.
- Aggiungi sale e pepe e cuoci a fuoco basso mescolando di continuo per circa 15-20 minuti, fino a ottenere una crema densa che si stacca dalle pareti.
- Unisci il prezzemolo tritato.
- Versa il composto ancora caldo su un piano oliato e stendilo a 5 mm di spessore con una spatola.
- Lascia raffreddare completamente per un'ora, poi taglia in rettangoli.
- Friggi le panelle in olio caldo a 170 °C per 2-3 minuti, finché sono dorate.
- Scolale su carta assorbente, salale e servile subito, calde.
Note
I segreti dello chef
- Mescola senza mai fermarti: il composto attacca facilmente sul fondo.
- Stendi il composto sottile e uniforme, per una frittura regolare.
- Servile subito: raffreddandosi perdono croccantezza. Perfette in un panino morbido con una spruzzata di limone.