Granita al pistacchio naturale
La granita è una delle eredità più belle della Sicilia araba: lo sherbet, la bevanda fredda profumata con la neve, qui si è trasformata nel rito dell’estate, con la brioche col tuppo e la colazione che dura mezz’ora. Si dice che la neve arrivasse dall’Etna, conservata nelle neviere, e questo basta a farne una storia siciliana fino in fondo.
La granita al pistacchio vera non è verde brillante: quando lo è, c’è un colorante. Quella naturale ha il colore spento e un po’ beige del pistacchio vero, e un sapore che riempie la bocca. La preparo con pochissimi ingredienti, così il pistacchio resta il solo protagonista.

Granita al pistacchio naturale
Ingredienti
Ingredienti
- 200 gr pistacchi sgusciati e pelati
- 150 gr zucchero
- 700 ml acqua
- 1 pizzico sale
Istruzioni
- Scalda 300 ml d'acqua con lo zucchero fino a farlo sciogliere completamente, poi lascia raffreddare lo sciroppo.
- Frulla i pistacchi con lo sciroppo freddo e il sale, aggiungendo un po' alla volta l'acqua restante, fino a ottenere un latte denso e liscio.
- Passa il composto al colino fine, pressando bene.
- Versa in un contenitore largo e basso e metti in freezer.
- Ogni 30 minuti, per circa 4 ore, rompi i cristalli con una forchetta o con un cucchiaio, fino a ottenere una granita granulosa.
- Servi in coppa, con panna montata o con una brioche.
Note
I segreti dello chef
- Più i pistacchi sono pelati e di qualità, più sarà intenso il sapore e meno amara la granita.
- Con il mantecatore o la planetaria con accessorio per gelati la consistenza viene ancora più fine.
- Se si indurisce troppo, lasciala qualche minuto fuori dal freezer e rimescola.