Pesce spada al tartufo nero
Il pesce spada è il pesce dello Stretto di Messina. Qui si è pescato per secoli con barche particolari, dotate di un albero altissimo da cui la vedetta avvistava il pesce. È un pesce dalla carne soda, bianca e compatta, quasi una carne di mare, e per questo regge bene i sapori decisi.
Il tartufo nero in Sicilia non è una novità: se ne raccolgono sui monti Nebrodi. L’ho voluto accostare allo spada perché il suo profumo di sottobosco regge bene alla carne del pesce. La ricetta è volutamente minimale: una scottatura veloce, un filo d’olio, il tartufo a scaglie e poco altro.

Pesce spada al tartufo nero
Ingredienti
Ingredienti
- 4 tranci di pesce spada da circa 150 gr ciascuno
- 30 gr tartufo nero
- 3 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaio burro
- 1 limone solo qualche goccia di succo
- 1 pizzico sale e pepe
Istruzioni
- Togli il pesce dal frigo 15 minuti prima di cuocerlo e asciugalo con carta da cucina.
- Scalda l'olio con il burro in una padella antiaderente.
- Cuoci i tranci 2-3 minuti per lato, a fuoco vivace, salando alla fine.
- Spegni il fuoco e aggiungi qualche goccia di limone.
- Servi subito, con il tartufo a scaglie sottili e un filo d'olio a crudo.
Note
I segreti dello chef
- Il pesce spada diventa secco se cotto troppo: deve restare appena rosato all'interno.
- Il tartufo non va mai cotto: aggiungilo a crudo.
- Il limone va aggiunto a fuoco spento, solo per qualche goccia.