Racconti e riflessioni

Qui raccolgo i racconti: testi più liberi e personali, dove la storia e l’antropologia incontrano la tavola. Parto dalla Sicilia, perché è da lì che vengo, e poi vado a guardare da dove arrivano le parole, i piatti e le abitudini che diamo per scontati. Alcuni sono riflessioni, altri polemiche, altri piccole storie del cibo. Con una laurea in Filosofia e una vita in cucina, non mi accontento di sapere come si cuoce un piatto: voglio capire perché lo mangiamo così.

Le riflessioni sul mestiere e sulla cultura del cibo sono nelle altre sezioni della Rubrica; interviste, passaggi televisivi e premi nella rassegna stampa e riconoscimenti.

01

Sicilia: mare, luce e identità

Di fronte al mare non posso mentire

Nato in Sicilia e vissuto al Nord: i profumi, i colori e i sapori di un’isola che non permette di mentire.

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«La forza di Montalbano è la luce della Sicilia»

Il gusto di Montalbano, la penna di Camilleri e una serata gastronomica a Ragusa.

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Minchia di re, il piacere di esser donna

Il piccolo pesce donzella e la sua inversione di sesso, come spunto per una riflessione sul femminile.

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L’amaro in bocca del cannolo siciliano

Dal carnevale alle donne arabe dell’harem: storia e ipotesi del dolce più famoso dell’isola.

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Sciakisciuka è.

Il piatto emblema di Pantelleria: una caponata d’orto che si trasforma in decine di variazioni stagionali.

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Sciakisciuka, la caponata siciliana da «melting pot»

Le parole del cibo come viaggio nella storia: il Mediterraneo come terra senza confini.

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Il cuscus siciliano: la lentezza del vapore

Dal Maghreb al Trapanese: la semola incocciata a mano, il vapore e la pazienza.

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L’età della seta

Il gelso, il baco e i secoli in cui la Sicilia viveva di un filo, fino al sorbetto di gelso nero.

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02

Storia e tavola

Puls: il cibo che veniva prima del pane

La pappa di cereali dell’antico Lazio, la puls punica di Catone e il pane che diventa un diritto.

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La credenza: una questione di fiducia

Veleni, assaggiatori e parole: credere, credito, credenza. E chi, nelle corti, cucinava davvero.

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Acqua Tofana

Paracelso, la dose e il veleno: dove finisce il cibo e dove comincia il pericolo.

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Poca saracca e molta polenta

Un’aringa appesa sopra il tavolo e una fetta di polenta da strofinarvi sopra: il rito di una cucina che sapeva far bastare.

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Vincisgrassi: la lasagna della domenica marchigiana

Un nome strano, una leggenda su un generale austriaco e una data che la smentisce.

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L’arte del pane: pita, azzimo e pane di San Giuseppe

Il pane come cultura prima che come alimento: simbolo femminile, sacro e di pace.

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La felicità è antica come il grano

Il grano antico contro l’industria: qualità, biodiversità e una felicità con radici lontane.

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03

Idee, polemiche e mestiere

Fenomenologia della lasagna

Hegel e il pasticcio italiano: un tentativo dialettico di cogliere lo Spirito Assoluto della lasagna.

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I mangiatari

Fame atavica, abbuffate e sete di potere: che cosa racconta di noi il modo in cui mangiamo.

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Pietro scrive a Carlo per parlare a Oscar

La lettera di Pietro Leemann a Carlo Petrini sui cambiamenti alimentari del nostro Paese.

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Italian Family Food

La cucina come parte più nota della cultura italiana nel mondo: radici, regioni e diversità.

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Junk Food ovvero irresistibili schifezze

Hamburger, merendine e farine raffinate: perché creano dipendenza e come imparare a leggere le etichette.

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Conversazione per una cucina consapevole

Una conversazione con lezione di cucina e degustazioni, per conoscere ciò che portiamo in tavola.

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Maionese, ma sei impazzita!

Perché la maionese impazzisce, come si recupera e come si prepara in sicurezza: la spiegazione di un cuoco.

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