Patate spadellate agli aromi
La patata arrivò dalle Ande nel Cinquecento e per due secoli l’Europa la guardò con sospetto: era un tubero che cresceva sottoterra, cibo da maiali e da prigionieri. In Francia fu Parmentier, nel Settecento, a farla accettare con un’astuzia: fece sorvegliare di giorno un campo di patate, perché la gente credesse prezioso ciò che era sorvegliato, e le lasciò incustodite di notte.
Le spadello senza friggerle e senza forno, con la buccia e un fondo d’olio, aggiungendo gli aromi alla fine perché non brucino. È un contorno da pesce, da carne e da formaggi.

Patate spadellate agli aromi
Ingredienti
Per le patate
- 800 gr Patate a pasta gialla
- 4 cucchiai Olio extravergine d'oliva
- 2 Spicchi d'aglio in camicia
- 2 rametti Rosmarino
- 6 foglie Salvia
- 3 rametti Timo
- 1 cucchiaino Sale
- 1 pizzico Pepe
Istruzioni
- Lavate bene le patate e tagliatele a tocchetti di circa 2 cm, lasciando la buccia.
- In una padella ampia antiaderente scaldate l'olio, aggiungete le patate e fatele rosolare a fuoco medio con il coperchio per 10 minuti, girandole di tanto in tanto.
- Scoperchiate, unite l'aglio in camicia e gli aromi e proseguite la cottura per altri 15 minuti, girando spesso, finché le patate sono dorate e croccanti.
- Salate a fine cottura, pepate e servite calde.
Note
I segreti dello chef
- Usate patate a pasta gialla, che mantengono la forma in cottura.
- Il coperchio nella prima fase fa cuocere l'interno al vapore; scoperchiando si ottiene la crosta.
- Salate alla fine: il sale richiama l'acqua e le patate non diventerebbero croccanti.