Polpette con le sarde
Le sarde sono il pesce della cucina povera siciliana, quella da cui vengo: abbondanti, profumate di mare, e proprio per questo trattate con rispetto. Nelle case del Sud nulla del pesce azzurro andava sprecato: ripulite, tritate e impastate con mollica e formaggio, diventavano polpette capaci di sfamare una tavola intera con pochi soldi.
La menta e il formaggio grattugiato sono il tocco che riconosco subito come siciliano: la prima fresca, il secondo sapido, a bilanciare la dolcezza della sarda e del pomodoro. Qui le servo nel sugo, ma si possono fare anche solo rosolate, in bianco.

Polpette con le sarde
Ingredienti
Per le polpette
- 500 gr sarde fresche pulite, senza testa, lisca, squame e pinna dorsale
- 200 gr mollica di pane
- 50 gr formaggio grattugiato
- foglioline di menta qualche
- 2 uova intere
- sale q.b.
- farina per passare le polpette
- olio di semi per rosolare
Per il sugo
- 1/2 cipolla tritata
- 150 gr estratto di pomodoro diluito in 1 litro di acqua tiepida
- olio per il soffritto
Istruzioni
- Ripulisci completamente le sarde: elimina testa, lisca, squame e la piccola pinna dorsale. Sciacquale e tamponale.
- Taglia le sarde a pezzettini e mettile in una ciotola con la mollica, il formaggio, la menta, le uova intere e il sale. Amalgama bene.
- Forma le polpette, passale nella farina e rosolale in padella con l'olio di semi.
- In una casseruola soffriggi la cipolla tritata, aggiungi l'estratto di pomodoro diluito in un litro di acqua tiepida e lascia cuocere lentamente per 15 minuti.
- Unisci le polpette al sugo e continua la cottura per altri 25 minuti.
- Servi le polpette calde con un po' del sugo di cottura. Si possono fare anche in bianco, semplicemente soffritte.
Note
I segreti dello chef
- L'impasto deve restare morbido ma lavorabile: se è troppo umido, aggiungi un po' di mollica.
- Nel sugo il fuoco deve restare dolce: se bolle forte, le polpette si rompono.
- In bianco, rosolale più a lungo e servile con uno spicchio di limone.