Polpette di miglio e cavolo nero
Il miglio è uno dei cereali più antichi coltivati in Europa e in Asia, molto prima che il frumento diventasse il re della nostra tavola. Era il cereale dei poveri, delle polente contadine, e poi è stato quasi dimenticato: da noi si dava più volentieri agli uccellini. Oggi lo riscopro perché non contiene glutine, ha un sapore delicato e dolce e si presta a diventare quello che vogliamo.
Qui incontra il cavolo nero, la verdura toscana per eccellenza, ricca di ferro e di fibre, e una crema di farina di ceci che fa da legante al posto dell’uovo. La curcuma lo colora d’oro, la farina di mais lo veste di una crosta sottile e croccante. Una polpetta vegetale che non ha bisogno di imitare la carne, perché ha un carattere tutto suo.

Polpette di miglio e cavolo nero
Ingredienti
Per le polpette
- 250 gr Miglio
- 500 ml Acqua per la cottura del miglio
- 500 gr Cavolo nero circa due mazzetti, pulito delle parti fibrose
- 1 Spicchio d’aglio
- 1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva per tostare
- 1 cucchiaino Curcuma
- 1 cucchiaino Sale
- 1 pizzico Pepe nero
Per la crema di ceci
- 50 gr Farina di ceci
- 100 ml Acqua
Per impanare e friggere
- 80 gr Farina di mais
- 500 ml Olio di semi di arachide per friggere
Istruzioni
- Sciacquate il miglio in acqua corrente e scolatelo.
- Tostatelo leggermente in padella con un filo d’olio e l’aglio, poi trasferitelo in un pentolino con 500 ml di acqua, il doppio del suo volume, e cuocetelo per circa 15 minuti fino a farlo asciugare. Lasciatelo raffreddare.
- Nel frattempo pulite il cavolo nero da tutte le parti fibrose e lessatelo; scolatelo, strizzatelo bene e tritatelo.
- Preparate una crema con 50 gr di farina di ceci (circa tre cucchiai) e 100 ml di acqua.
- In una terrina riunite miglio, cavolo nero, curcuma, pepe e sale e amalgamate con la crema di ceci fino a un impasto omogeneo.
- Formate delle palline, passatele nella farina di mais e friggetele in olio caldo fino a doratura. Scolatele su carta assorbente.