Crocchette di patate e speck
La crocchetta ha un nome francese, croquette, da croquer, «croccare», e una storia napoletana: sono i cuochi di casa, i monzù, formati alla scuola francese al servizio delle famiglie nobili, a farne il crocchè di patate che ancora oggi si mangia per strada a Napoli.
La patata, arrivata dall’America, è stata a lungo guardata con sospetto, e solo nel Settecento è entrata davvero nelle nostre cucine. Qui la accompagno allo speck e al Parmigiano per una crocchetta da buffet, croccante fuori e morbida dentro. Le dosi sono per 30 persone.

Crocchette di patate e speck
Ingredienti
Per l’impasto
- 3 kg patate lessate con la buccia
- 200 gr speck a dadini
- 200 gr Parmigiano Reggiano grattugiato
- 4 uova per legare
- noce moscata
- sale
Per impanare e friggere
- 8 uova sbattute
- 600 gr pangrattato
- 2 l olio di arachide
Per il servizio
- 60 coppette di carta per fritti
- 10 fogli di carta per fritti
Istruzioni
- Lessate le patate con la buccia, sbucciatele e schiacciatele ancora calde.
- Aggiungete lo speck a dadini, il Parmigiano, la noce moscata, un pizzico di sale e 4 uova per legare. Lasciate raffreddare.
- Formate le crocchette (circa 25 gr ciascuna), passatele nelle altre uova sbattute e poi nel pangrattato.
- Friggete in olio di arachide a 170-180 °C finché sono dorate, scolatele su carta per fritti.
- Servitele calde nelle coppette di carta.