Zucchine a’ stimpirata
Le zucchine a’ stimpirata sono uno dei contorni che mi riportano a Vittoria, nella cucina ragusana di tutti i giorni: verdure povere, fritte e poi rinfrescate con l’aceto, che il giorno dopo sono ancora più buone.
Il segreto sta nel contrasto: il dolce della zucchina fritta, l’acidità dell’aceto, il profumo della menta e la nota salata dei capperi. Sopra va il pangrattato tostato, la “muddica atturrata” della cucina siciliana, che porta croccantezza e sostituisce il formaggio nelle case dove un tempo non c’era.

Zucchine a’ stimpirata
Ingredienti
Per le zucchine
- 800 gr Zucchine di Vittoria
- 500 ml Olio di arachide per friggere
- 4 cucchiai Aceto di vino bianco
- 1 pizzico Sale di Trapani
Per il pangrattato condito
- 60 gr Pangrattato
- 1 Spicchio d’aglio tritato
- 30 gr Capperi sotto sale dissalati
- 15 Foglioline di menta fresca
- 3 cucchiai Olio extravergine d’oliva DOP Monti Iblei
Istruzioni
- Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a rondelle spesse circa 1 cm.
- Scaldate l’olio di arachide e friggete le zucchine, poche alla volta, fino a doratura.
- Scolatele su carta assorbente e salatele leggermente.
- Disponetele in un piatto piano senza sovrapporle e spruzzatele con l’aceto di vino bianco.
- In una padella con l’olio extravergine tostate il pangrattato con l’aglio, i capperi dissalati tritati e la menta tritata, finché diventa dorato.
- Coprite le zucchine con il pangrattato tostato e lasciatele riposare almeno 1 ora prima di servirle a temperatura ambiente.