Involtini di Lavarello
Il lavarello è il pesce dei grandi laghi prealpini: vive nelle acque fredde del Lario, del Maggiore e del Garda e fa parte da sempre della cucina lacustre del Nord. Ha carni bianche, delicate e leggermente dolci, che si prestano a preparazioni leggere.
Ho scelto gli involtini perché la farcia, semplice e profumata, valorizza il pesce senza coprirlo. Il lavarello è un pesce che chiede discrezione: pangrattato, prezzemolo e scorza di limone bastano per accompagnarlo.

Involtini di Lavarello
Ingredienti
Ingredienti
- 8 filetti di lavarello piccoli, già puliti
- 60 gr pangrattato
- 1 mazzetto prezzemolo
- 1 limone scorza grattugiata e succo
- 100 ml vino bianco secco
- 3 cucchiai olio extravergine di oliva
- sale e pepe q.b.
Istruzioni
- Mescola in una ciotola il pangrattato con il prezzemolo tritato, la scorza di limone, 2 cucchiai di olio, sale e pepe.
- Distendi i filetti su un tagliere, spalma un velo di farcia su ciascuno e arrotolali, fermandoli con uno stuzzicadenti.
- Scalda l'olio rimasto in una padella ampia e rosola gli involtini per 2 minuti per lato.
- Sfuma con il vino bianco e il succo di limone, copri e cuoci per 6-8 minuti a fuoco dolce.
- Servi caldi con il fondo di cottura.
Note
I segreti dello chef
- Se i filetti sono molto sottili, usa due filetti sovrapposti per ogni involtino: si rompono meno.
- Non cuocere troppo: il lavarello diventa secco.
- Togli gli stuzzicadenti prima di servire.