Involtini di Lavarello

Involtini di Lavarello

Il lavarello è il pesce dei grandi laghi prealpini: vive nelle acque fredde del Lario, del Maggiore e del Garda e fa parte da sempre della cucina lacustre del Nord. Ha carni bianche, delicate e leggermente dolci, che si prestano a preparazioni leggere.

Ho scelto gli involtini perché la farcia, semplice e profumata, valorizza il pesce senza coprirlo. Il lavarello è un pesce che chiede discrezione: pangrattato, prezzemolo e scorza di limone bastano per accompagnarlo.

Involtini di Lavarello

Involtini di Lavarello

Filetti di lavarello arrotolati attorno a una farcia di pangrattato, prezzemolo e limone, cotti in padella con vino bianco.
Preparazione 25 minuti
Cottura 12 minuti
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Ingredienti

  • 8 filetti di lavarello piccoli, già puliti
  • 60 gr pangrattato
  • 1 mazzetto prezzemolo
  • 1 limone scorza grattugiata e succo
  • 100 ml vino bianco secco
  • 3 cucchiai olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Istruzioni
 

  • Mescola in una ciotola il pangrattato con il prezzemolo tritato, la scorza di limone, 2 cucchiai di olio, sale e pepe.
  • Distendi i filetti su un tagliere, spalma un velo di farcia su ciascuno e arrotolali, fermandoli con uno stuzzicadenti.
  • Scalda l'olio rimasto in una padella ampia e rosola gli involtini per 2 minuti per lato.
  • Sfuma con il vino bianco e il succo di limone, copri e cuoci per 6-8 minuti a fuoco dolce.
  • Servi caldi con il fondo di cottura.

Note

I segreti dello chef

  • Se i filetti sono molto sottili, usa due filetti sovrapposti per ogni involtino: si rompono meno.
  • Non cuocere troppo: il lavarello diventa secco.
  • Togli gli stuzzicadenti prima di servire.

Aspetti culturali

La cucina di lago è una tradizione a sé: pesci d'acqua dolce, preparazioni semplici, grande rispetto per la materia prima.

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