Fiori e zucchine alla pimpinella
I fiori di zucca sono uno dei doni più effimeri dell’orto: si colgono all’alba e vanno cucinati in giornata. Nella cucina italiana, dal Sud alla pianura padana, sono stati a lungo cibo di stagione e di recupero, usati per far fruttare ogni parte della pianta.
La pimpinella, o salvastrella, è un’erba spontanea dal sapore fresco che ricorda il cetriolo. La uso a crudo, a fine cottura, perché non perda il suo profumo: accompagna la dolcezza delle zucchine e la delicatezza del fiore con una nota verde e vivace.

Fiori e zucchine alla pimpinella
Ingredienti
Ingredienti
- 12 fiori di zucca
- 3 zucchine piccole e sode
- 1 spicchio d'aglio
- 3 cucchiai olio extravergine di oliva
- 1 manciata foglioline di pimpinella
- succo di limone un filo
- sale e pepe q.b.
Istruzioni
- Pulisci i fiori eliminando il pistillo e i sepali, poi tamponali con un panno senza lavarli troppo.
- Taglia le zucchine a rondelle sottili o a fiammifero.
- Scalda l'olio in una padella con lo spicchio d'aglio schiacciato; unisci le zucchine e saltale a fuoco vivo per 3-4 minuti.
- Aggiungi i fiori, spezzettati grossolanamente, e cuoci ancora 1-2 minuti, salando appena.
- Togli l'aglio, spegni il fuoco e profuma con le foglioline di pimpinella e un filo di succo di limone.
- Servi subito, tiepido.
Note
I segreti dello chef
- I fiori vanno cotti poco: appena appassiscono sono pronti.
- La pimpinella si aggiunge a fuoco spento, per mantenerne l'aroma.
- Se non la trovi, prova con menta fresca o con poche foglie di melissa.