Mini tramezzini farciti con salmone e rucola

Mini tramezzini farciti: sette gusti per il buffet

Il tramezzino è un’invenzione torinese: nasce nel 1925 al Caffè Mulassano, in piazza Castello, come risposta italiana al sandwich inglese. Secondo la tradizione, il nome si deve a Gabriele D’Annunzio, che cercava una parola nostra da mettere al posto di quella straniera.

Per un buffet numeroso è il mio alleato migliore: si prepara in anticipo, si adatta a ogni stagione e accetta mille ripieni. Qui trovate sette gusti in tre forme, calcolati per circa cinquanta persone.

Mini tramezzini farciti con salmone e rucola

Mini tramezzini farciti: sette gusti per il buffet

Salvo Nicastro
Mini tramezzini di pan carré in tre forme (triangoli, quadrucci e girelle) e sette ripieni, pensati per un buffet di circa cinquanta persone: si preparano in anticipo e si servono con lo stecchino.
Preparazione 1 ora
Cottura 20 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
Portata Snack
Cucina Italiana
Porzioni 50
Calorie 162 kcal

Ingredienti
  

Il pane

  • 3 kg pan carré in fette, senza crosta

Girelle con prosciutto cotto e soncino

  • 250 gr prosciutto cotto
  • 250 gr formaggio soncino

Triangoli con bresaola, rucola e caprino

  • 250 gr bresaola
  • 150 gr rucola
  • 300 gr formaggio caprino lavorato a crema

Quadrucci con tonno, uova e maionese

  • 300 gr tonno ben scolato
  • 8 uova sode
  • 250 ml maionese

Girelle con salmone e rucola

  • 250 gr salmone affumicato
  • 100 gr rucola

Quadrucci con pollo e radicchio rosso

  • 250 gr pollo affettato cotto
  • 500 gr radicchio rosso a listarelle sottili

Triangoli con frittata e lattuga romana

  • 16 uova per la frittata
  • 300 gr lattuga romana

Triangoli con formaggio spalmabile e olive

  • 250 gr formaggio fresco spalmabile tipo Philadelphia
  • 200 gr olive denocciolate tritate

Per il servizio

  • 70 stecchini oppure 70 contenitori di carta

Istruzioni
 

  • Preparate i ripieni. Lessate 8 uova per 9 minuti, sgusciatele, tritatele e unitele al tonno scolato e alla maionese. Con le altre 16 uova sbattute preparate una frittata sottile in padella antiaderente e lasciatela raffreddare.
  • Lavate e asciugate con cura lattuga e rucola; affettate il radicchio a listarelle sottili. Lavorate il caprino con una forchetta fino a renderlo cremoso e mescolate il formaggio spalmabile con le olive tritate.
  • Eliminate la crosta dal pan carré. Per le girelle schiacciate le fette con il mattarello: così si arrotolano senza spezzarsi.
  • Triangoli e quadrucci: spalmate una fetta con il ripieno, aggiungete l’insalata indicata e chiudete con una seconda fetta. Pressate leggermente.
  • Girelle: spalmate la fetta schiacciata con il formaggio, distribuite il ripieno (prosciutto e soncino, oppure salmone e rucola), arrotolate stretto, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigorifero per 30 minuti.
  • Tagliate i tramezzini a triangoli o a quadrucci e le girelle a rondelle di circa 2 cm. Fissate ogni pezzo con uno stecchino oppure sistemateli nei contenitori di carta.
  • Coprite con un telo umido e conservate al fresco fino al servizio.

Note

I segreti dello chef

Per un buffet di grandi numeri preparate i ripieni il giorno prima e assemblate poche ore prima del servizio. Coprite sempre con un panno umido, perché il pane non si secchi, e mettete le foglie di insalata a contatto con il ripieno e non con il pane, che altrimenti si inumidisce.

Aspetti culturali

Il tramezzino nasce a Torino, al Caffè Mulassano, nel 1925. Il nome viene attribuito a Gabriele D’Annunzio, che lo propose per sostituire l’inglese sandwich.
Keyword buffet, finger food, tramezzini

Articoli simili