Pasta fredda al pomodoro cuore di bue e ricotta salata
Il cuore di bue è il pomodoro dell’estate siciliana: grosso, costoluto, carnoso, con pochi semi e un profumo che fa venire voglia di mangiarlo da solo, con un filo d’olio e il pane. Quando fa troppo caldo per accendere i fornelli, è il pomodoro giusto per una pasta che si condisce a crudo.
Ci aggiungo la ricotta salata, quella stagionata e asciutta che in Sicilia si grattugia sulla pasta alla Norma. Il suo sapore salato e lattico bilancia la dolcezza del pomodoro. Una pasta fredda fatta bene, e non un avanzo di frigorifero: la differenza sta nel condimento preparato in anticipo.

Pasta fredda al pomodoro cuore di bue e ricotta salata
Ingredienti
Per la pasta
- 320 gr fusilli
Per il condimento
- 500 gr pomodori cuore di bue maturi
- 80 gr ricotta salata
- 1 mazzetto basilico
- 1 spicchio d'aglio piccolo
- 4 cucchiai olio extravergine d'oliva
- 1 pizzico origano
- 1 pizzico sale
Istruzioni
- Taglia i pomodori a cubetti, tenendo anche il loro succo. Mettili in una ciotola con sale, olio, l'aglio schiacciato, l'origano e qualche foglia di basilico spezzata a mano. Lascia insaporire per almeno 30 minuti.
- Cuoci i fusilli in abbondante acqua salata, scolali al dente e raffreddali sotto l'acqua fredda. Condiscili con un filo d'olio per non farli attaccare.
- Elimina l'aglio dal condimento, unisci la pasta e mescola bene.
- Aggiungi la ricotta salata a scaglie o grattugiata grossolana e il basilico fresco.
- Lascia riposare 10 minuti a temperatura ambiente e servi senza frigorifero, per non spegnere i sapori.
Note
I segreti dello chef
- Il condimento va preparato in anticipo: il sale fa uscire il succo dal pomodoro e crea una specie di sugo crudo.
- Non tenere la pasta troppo in frigorifero: il freddo spegne il profumo del pomodoro.
- Se il pomodoro non è maturo, un pizzico di zucchero ne corregge l'acidità.