Falafel di ceci
Il falafel è uno dei cibi da strada più diffusi del Medio Oriente, e la sua origine è contesa tra Egitto, Libano e Palestina. In Egitto si fa con le fave, nel Levante con i ceci: questa è la versione di ceci, che a casa mia sta bene accanto a una cucina siciliana fatta di legumi e di erbe.
La differenza la fa l’impasto: ceci secchi messi a bagno e frullati crudi, tante erbe fresche e cumino. Il risultato è una crocchetta verde all’interno, croccante fuori, da mangiare nel pane con salsa allo yogurt o alla tahina.

Falafel di ceci
Ingredienti
Per l’impasto
- 250 gr Ceci secchi messi a bagno per 12 ore e scolati
- 1 Cipolla piccola
- 40 gr Prezzemolo circa 1 mazzo
- 20 gr Coriandolo fresco
- 2 Spicchi d’aglio
- 1 cucchiaino Cumino in polvere
- 1 cucchiaino Sale
- 1 pizzico Pepe
- 2 cucchiai Farina di ceci o pangrattato solo se l’impasto è troppo molle
Per friggere
- 1 l Olio di arachide
Istruzioni
- La sera prima mettete i ceci secchi a bagno in abbondante acqua fredda e lasciateli per 12 ore. Scolateli senza cuocerli.
- Frullate i ceci con la cipolla, il prezzemolo, il coriandolo, l’aglio, il cumino, il sale e il pepe, fino a ottenere un composto omogeneo ma ancora un po’ granuloso.
- Se l’impasto è troppo morbido unite un po’ di farina di ceci o di pangrattato. Fatelo riposare in frigorifero per un’ora.
- Con le mani umide formate delle crocchette sferiche o schiacciate, di circa 30 gr l’una: ne verranno circa 20.
- Scaldate l’olio a 170-180 °C e friggete i falafel pochi alla volta per 3-4 minuti, finché sono ben dorati.
- Scolateli su carta assorbente e serviteli caldi, con salsa allo yogurt o alla tahina.