Panelle palermitane
Le panelle sono Palermo. Le vendono per strada, in un panino col sesamo, caldissime, con un filo di limone, e c’è chi non le ha mai mangiate a casa perché sono sempre state un rito da friggitoria. La farina di ceci, secondo molti, arrivò con gli arabi, e la ricetta è rimasta incredibilmente fedele a sé stessa: farina, acqua, sale, prezzemolo.
Sono semplici ma non facili: richiedono pazienza nel mescolare e un buon olio per friggere. Il segreto, come per molte cose semplici, è nella tecnica: una crema liscia, senza grumi, stesa sottile.

Panelle palermitane
Ingredienti
Ingredienti
- 250 gr farina di ceci
- 750 ml acqua fredda
- 1 cucchiaino sale
- 2 cucchiai prezzemolo tritato
- 1 limone per servire
- 1 l olio di semi di arachide per friggere
Istruzioni
- Versa la farina di ceci a pioggia nell'acqua fredda, mescolando con una frusta per evitare i grumi.
- Porta sul fuoco medio e cuoci mescolando di continuo con un cucchiaio di legno per 10-15 minuti, finché il composto si stacca dalle pareti della pentola.
- Togli dal fuoco, unisci il sale e il prezzemolo tritato.
- Stendi subito il composto, molto sottile (circa 5 mm), su un piano di marmo o un vassoio bagnato o leggermente oleato. Lascia raffreddare e rapprendere per almeno un'ora.
- Taglia rettangoli o rombi e friggili in olio ben caldo (circa 170°C) fino a doratura.
- Scola su carta assorbente, sala e servi caldissimi con limone, oppure nel panino.
Note
I segreti dello chef
- Versa la farina nell'acqua fredda, mai calda, altrimenti si formano i grumi.
- Le panelle sottili vengono più croccanti; se le fai spesse restano molli dentro.
- Friggile in olio ben caldo ma non fumante, e poche alla volta.