Sarde e panelle
Sarde e panelle sono due piatti poveri, due cibi di mare e di strada che a Palermo si incontrano spesso: il pesce azzurro, a buon mercato e abbondante, e la farina di ceci, la più economica delle farine. Messi insieme fanno un piatto che sa di porto e di mercato, e di cucina che non butta nulla.
Le sarde le preparo semplici: aperte a libro, infarinate e fritte, perché con il pesce azzurro fresco serve poco altro. Le panelle, croccanti, completano il piatto. Un filo di limone per sgrassare e un po’ di prezzemolo: tutto qui.

Sarde e panelle
Ingredienti
Per le sarde
- 500 gr sarde fresche pulite e aperte a libro
- 3 cucchiai farina 00
- 4 cucchiai olio extravergine d'oliva per friggere in padella
- 1 pizzico sale
Per le panelle
- 200 gr farina di ceci
- 600 ml acqua fredda
- 1 cucchiaino sale
- 2 cucchiai prezzemolo tritato
- 500 ml olio di semi di arachide per friggere
Per servire
- 1 limone
Istruzioni
- Prepara le panelle: versa la farina di ceci a pioggia nell'acqua fredda, mescolando con una frusta. Cuoci a fuoco medio per 10-15 minuti, mescolando, finché si stacca dalla pentola. Unisci sale e prezzemolo.
- Stendi il composto sottile (circa 5 mm) su un piano bagnato, lascia raffreddare un'ora, poi taglia a rettangoli.
- Friggi le panelle in olio caldo (170°C) fino a doratura e scolale su carta assorbente.
- Asciuga le sarde, salale leggermente e passale nella farina, scuotendo l'eccesso.
- Friggile in padella con l'olio caldo, un paio di minuti per lato, finché sono dorate.
- Servi sarde e panelle subito, con il limone.
Note
I segreti dello chef
- Le sarde devono essere freschissime: devono avere gli occhi lucidi e la pelle brillante.
- Infarina le sarde solo prima di friggere, altrimenti la farina si impasta.
- Prepara le panelle in anticipo: hanno bisogno di raffreddare per tagliarsi.